Бесплатная библиотека
Читайте книгу на сайте или телефоне
READ-E-BOOK » Фэнтези » Crocevia del crepuscolo
Crocevia del crepuscolo - Читать Любимую Русскую Полную Книгу 👉 Read-E-Book.com

Crocevia del crepuscolo

Электронная книга - «Crocevia del crepuscolo». Краткое содержание книги:

Crocevia del crepuscolo
1 ... 86 87 88 89 90 91 92 93 94 ... 214
Перейти на страницу:

Merilille aveva indossato lo scialle per oltre cento anni, Careane per più di cinquanta, e perfino Sareitha l’aveva portato più a lungo di Elayne Trakand, ma il rango fra le Aes Sedai era determinato dalla forza nel Potere, e nessuna di queste tre era più che passabile fra le Sorelle. Agli occhi delle Aes Sedai, una forza superiore conferiva, se non un’accresciuta saggezza, perlomeno un maggior peso alle proprie opinioni. Con un divario sufficiente, quelle opinioni diventavano ordini. Alle volte Elayne pensava che il metodo della Famiglia fosse migliore.

«Non so di cosa si tratti,» disse prima che una qualunque delle altre Aes Sedai potesse parlare «ma non c’è nulla che possiamo fare al riguardo, perciò faremmo meglio a smettere di preoccuparci. Abbiamo già abbastanza problemi senza agitarci per eventi che non possiamo influenzare.»

Rasoria fece per voltare la testa, corrucciandosi e domandandosi chiaramente cosa si era persa, ma le parole scacciarono l’ansia dagli occhi scuri di Sareitha. Forse non dal resto di lei, dato che le sue mani si muovevano come se volesse lisciare le sue gonne marroni, tuttavia era disposta a seguire la guida di una Sorella del rango di Elayne. Alle volte una posizione che consentiva di soffocare le obiezioni con una frase aveva i suoi vantaggi. Careane aveva già riguadagnato la serenità, se mai l’aveva persa. Le si addiceva, anche se pareva più un carrettiere che non una Aes Sedai malgrado le sue vesti di seta con pieghe color berillio e un volto color rame senza età. D’altra parte, le Verdi erano di solito più tenaci delle Marroni. Merilille non pareva affatto serena. Occhi sgranati e labbra socchiuse le davano un aspetto spaventato. Questa era la norma per lei, però.

Elayne continuò lungo il corridoio, sperando che se ne sarebbero andate per i fatti loro, ma Merilille si accostò a Birgitte. Alla Grigia sarebbe spettata l’autorità su quelle tre, ma aveva sviluppato una tendenza ad attendere che qualcuno le dicesse cosa fare, e si spostò senza una parola quando Sareitha chiese educatamente a Birgitte di farle spazio. Le Sorelle erano immancabilmente cortesi nei confronti della Custode di Elayne quando era nel ruolo di capitano generale. Era Birgitte come Custode che cercavano di ignorare. Aviendha non ricevette la stessa cortesia da parte di Careane, che si fece largo a gomitate fra lei ed Elayne. Qualunque donna non addestrata nella Torre Bianca era una selvatica per definizione, e Careane detestava le selvatiche. Aviendha increspò le labbra, anche se non sguainò il coltello che aveva alla cintura e neanche diede l’impressione di poterlo fare, cosa per cui Elayne fu grata. La sua sorella prima poteva essere... precipitosa, a volte. Ripensandoci, in quella situazione avrebbe perdonato un po’ di avventatezza da parte di Aviendha. L’usanza proibiva la maleducazione verso un’altra Aes Sedai in ogni circostanza, ma Aviendha avrebbe potuto ringhiare delle minacce e sventolare il suo coltello quanto le pareva. Quello sarebbe potuto bastare ad allontanare quel terzetto, anche se in modo piuttosto turbolento. Careane non parve notare la fredda occhiata che quegli occhi verdi le scoccarono.

«Ho detto a Merilille e Sareitha che non si trattava di nulla per cui potessimo fare alcunché» disse con calma. «Ma non dovremmo essere pronte a fuggire nel caso si avvicinasse? Non c’è vergogna nello scappare da qualcosa del genere. Anche collegate, saremmo come falene contro un incendio boschivo. Vandene non si è degnata nemmeno di ascoltare.»

«Dovremmo fare davvero qualche genere di preparativo, Elayne» mormorò Sareitha con fare assente, come se stesse compilando delle liste nella sua testa. «È quando non prepari dei piani che desidereresti averli fatti. Ci sono parecchi volumi nella biblioteca che non devono essere lasciati indietro. Ritengo che molti di essi non si possano trovare nella biblioteca della Torre.»

«Sì.» La voce di Merilille era ansante e ansiosa come i suoi grandi occhi scuri. «Sì, dovremmo proprio essere pronte ad andarcene. Forse... forse non dovremmo aspettare. Di certo allontanarci per necessità non violerebbe il nostro accordo. Sono certa di no.» Solo Birgitte le rivolse un’occhiata, ma bastò a farla trasalire.

«Se ce ne andiamo,» disse Careane come se Merilille non avesse parlato «dovremo portare con noi tutta la Famiglia. Se consentiamo loro di disperdersi, solo la Luce sa cosa potranno fare o quando saremo in grado di riprenderle, specialmente ora che hanno appreso a Viaggiare.»

Non c’era ostilità nella sua voce, anche se solo Elayne fra le Sorelle a palazzo sapeva Viaggiare. Per Careane pareva fare la differenza che le donne della Famiglia avessero fatto parte della Torre Bianca, anche se molte erano state espulse e alcune erano scappate. Lei stessa ne aveva identificate non meno di quattro, inclusa una fuggitiva. Almeno non erano selvatiche.

La bocca di Sareitha si serrò, invece. La turbava il fatto che diverse donne della Famiglia fossero in grado di intessere passaggi, e sul loro conto aveva un’opinione molto diversa. Di norma, lei limitava le proprie obiezioni a un cipiglio occasionale o a una smorfia sprezzante, da quando Elayne aveva messo in chiaro come la pensava, ma la tensione di quella mattina pareva averle sciolto la lingua. «Dobbiamo davvero portarle con noi,» disse in tono tagliente «altrimenti affermeranno tutte di essere Aes Sedai non appena saranno lontane. Ogni donna che sostiene di essere stata scacciata dalla Torre oltre trecento anni fa potrà dire qualunque cosa! Devono essere tenute sotto stretta sorveglianza, se vuoi il mio parere, invece di andarsene in giro a piacimento, specialmente quelle che sono in grado di Viaggiare. Finora possono essere andate dove hai ordinato e poi tornate, Elayne, ma quanto passerà prima che una di loro non faccia ritorno? Ricordati di quello che ti dico, una volta che una sarà scappata, altre la seguiranno, e avremo per le mani una confusione che non riusciremo a ripulire.»

«Non abbiamo motivo di andarcene da nessuna parte» replicò Elayne risoluta, rivolta tanto alle guardie quanto alle Sorelle. Quel faro distante stava ancora nello stesso posto dove l’aveva percepito la prima volta, e se si fosse mosso era improbabile che l’avrebbe fatto verso Caemlyn, tanto meno che sarebbe arrivato direttamente lì; ma voci che delle Aes Sedai stavano pianificando di scappare sarebbero state sufficienti a causare un fuggifuggi generale, folle che si accapigliavano per tentare di raggiungere i cancelli prima di qualunque cosa potesse spaventare delle Aes Sedai. Un esercito che avesse saccheggiato la città non avrebbe ucciso altrettante persone. E queste tre emettevano dei cicalecci come se non ci fosse nessuno a sentirle tranne gli arazzi alle pareti! Poteva esserci una scusante per Merilille, ma non per le altre.

«Rimarremo qui, come l’Amyrlin Seat ha ordinato, finché l’Amyrlin stessa non comanderà altrimenti. Le donne della Famiglia continueranno a ricevere ogni cortesia finché non saranno riammesse nella Torre, e anche questo è un ordine dell’Amyrlin, come ben sapete. E proseguirete con le lezioni alle Cercavento e con le vostre vite come farebbe qualunque Aes Sedai. Si suppone che il nostro ruolo sia quello di affrontare le paure della gente e placarle, non diffondere chiacchiere insensate e panico.»

1 ... 86 87 88 89 90 91 92 93 94 ... 214
Перейти на страницу:
0
Сюжет
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
0
Атмосфера
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
0
Главный герой
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
0
Общее впечатление
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
Итоговая оценка: 0.0 из 10 (голосов: 0 / История оценок)