L'ascesa dell'Ombra
- Автор: Джордан Роберт
- Серия: La Ruota del Tempo #4
- Язык: итальянский
- Переводчик: Valeria Ciocci
- Жанр: Фэнтези
Электронная книга - «L'ascesa dell'Ombra». Краткое содержание книги:
Tutt’altro.
Egwene scese a fatica dal letto, rifiutando l’aiuto di Elayne e si avviò verso il lavabo per sciacquarsi il viso e le braccia con l’acqua relativamente fresca. Elayne trovò una camicia da notte asciutta nel guardaroba mentre Egwene si toglieva quella fradicia.
«Ho incontrato una Sapiente, una donna di nome Amys.» La voce di Egwene era ovattata fino a quando la testa non sbucò dalla camicia da notte. «Ha detto che dovrei andare da lei e imparare a conoscere Tel’aran’rhiod. In un posto nel deserto chiamato la Fortezza delle Rocce Fredde.»
Elayne aveva colto un movimento dell’occhio di Aviendha nel momento in cui aveva menzionato il nome della Sapiente. «La conosci? Amys?»
Il cenno del capo della donna aiel poteva solamente essere definito riluttante.
«Una Sapiente. Una camminatrice dei sogni. Amys era una Far Dareis Mai fino a quando non rinunciò alla lancia per recarsi nel Rhuidean.»
«Una Fanciulla!» esclamò Egwene. «Ecco perché era... Non importa. Ha detto che ora si trova nel Rhuidean. Sai dove si trova questa Fortezza delle Rocce Fredde, Aviendha?»
«Certo. Rocce Fredde è la fortezza di Rhuarc, marito di Amys. A volte mi reco in quel luogo. Lo facevo. Mia sorella madre Lian è sorella moglie di Amys.»
Elayne scambiò sguardi confusi con Egwene e Nynaeve. Una volta Elayne aveva creduto di sapere molto sugli Aiel, tutte cose imparate dai suoi insegnanti a Caemlyn, ma da quando aveva incontrato Aviendha aveva scoperto quanto fosse poco. Usanze e legami di parentela erano un labirinto. Sorelle prime significava avere la stessa madre; ma era possibile per le amiche ‘diventare’ sorelle prime prestando un giuramento davanti alle Sapienti. Sorelle seconde significava che le rispettive madri erano sorelle; se i padri erano fratelli, allora eri sorella di padre, e non era considerato un legame di parentela stretto come essere sorella seconda. Tutto il resto era davvero sconcertante.
«Cosa significa sorella moglie?» chiese esitante Elayne.
«Avere lo stesso marito.» Aviendha aggrottò le sopracciglia per il modo in cui Egwene esclamò e Nynaeve sgranò gli occhi al massimo. Elayne si era parzialmente aspettata questa risposta, ma si ritrovò comunque a giocherellare con la gonna che era in perfetto ordine. «Non avete la stessa usanza?» chiese la donna aiel.
«No» fu la debole risposta di Egwene.
«Ma tu ed Elayne vi prendete cura a vicenda come sorelle prime. Cosa avreste fatto se una di voi non fosse stata favorevole a lasciare andare Rand al’Thor? Avreste litigato per lui? Avreste lasciato che un uomo danneggiasse i legami fra di voi? Non sarebbe stato meglio, a quel punto, se lo aveste sposato entrambe?»
Elayne guardò Egwene. Il pensiero di... Avrebbe mai potuto fare una cosa simile? Anche con Egwene? Sapeva di avere le guance rosse. Egwene sembrava solamente stupita.
«Ma io volevo farmi da parte» rispose Egwene.
Elayne sapeva che quell’osservazione era anche per lei e non solo per Aviendha, ma il pensiero non voleva andare via. Min aveva avuto una visione? Cosa avrebbe fatto se era così? Se si tratta di Berelain, la strangolerò, e anche lui! Se deve esserci qualcuna, perché non può essere Egwene? Luce, cosa sto pensando? si disse. Sapeva che stava diventando agitata e per coprirlo fece una voce spensierata. «Da come lo dici sembra che l’uomo non abbia alcuna scelta nella questione»
«Può dire di no,» rispose Aviendha come se fosse una cosa ovvia «ma se desidera sposarne una, deve sposarle entrambe quando loro si dichiarano. Vi prego, non offendetevi, ma sono rimasta colpita quando ho scoperto che nelle vostre terre un uomo può chiedere a una donna di sposarlo. Un uomo dovrebbe rendere noto il suo interesse, quindi aspettare che sia la donna a pronunciarsi. Naturalmente alcune donne guidano un uomo per vedere dove ricade il suo interesse, ma il diritto della domanda rimane a lei. Io volevo essere Far Dareis Mai fin da quando ero bambina. Tutto ciò che voglio nella vita è la lancia e le mie sorelle di lancia» concluse con una certa fierezza.
«Nessuno cercherà di farti sposare» la rassicurò con dolcezza Egwene. Aviendha la guardò stupita.
Nynaeve si schiarì sonoramente la gola. Elayne si chiese se stesse pensando a Lan; di certo aveva forti chiazze di colore sulle guance. «Immagino, Egwene,» iniziò Nynaeve con una voce leggermente troppo energica «che non hai trovato ciò che stavi cercando, o ormai ci avresti detto qualcosa.»
«Non ho trovato nulla» rispose con rammarico Egwene. «Ma Amys ha detto... Aviendha, che tipo di donna è Amys?»
La donna aiel aveva incominciato a studiare il tappeto. «Amys è dura come le montagne e spietata come il sole» rivelò senza alzare lo sguardo. «È una camminatrice dei sogni. Può insegnarti. Una volta che avrà messo le mani su di te, ti trascinerà per i capelli verso ciò che vuole. Rhuarc è il solo che possa tenerle testa. Anche le altre Sapienti camminano con cautela quando parla Amys. Ma può insegnarti.»
Egwene scosse il capo. «Voglio dire, trovarsi in un posto strano potrebbe turbarla, renderla nervosa? Essere in una città? Vedrebbe cose che non ci sono?»
La risata di Aviendha fu un fugace suono deciso. «Nervosa? Risvegliarsi con un leone nel letto non renderebbe Amys nervosa. Era una Fanciulla, Egwene, e non si è rammollita, ne puoi essere certa.»
«Che cosa ha ‘visto’ questa donna?» chiese Nynaeve.
«Non è stato esattamente qualcosa che ha visto» rispose lentamente Egwene. «Non credo che abbia visto qualcosa. Ha detto che a Tanchico c’è una forma di male. Peggiore di quello che possono fare gli uomini, ha aggiunto. Potrebbe essere l’Ajah Nera. Non discutere con me, Nynaeve» aggiunse con voce ferma. «I sogni vanno interpretati. Potrebbe benissimo essere.»
Nynaeve aveva aggrottato le sopracciglia non appena Egwene aveva menzionato il male a Tanchico e il cipiglio si era trasformato in un accalorato sguardo furioso quando Egwene le aveva detto di non discutere. A volte Elayne aveva voglia di scuotere entrambe le donne. Intervenne rapidamente, prima che la donna più grande esplodesse. «Potrebbe essere, Egwene. Quindi hai trovato qualcosa. Più di quanto Nynaeve o io pensassimo. Non è vero, Nynaeve? Non credi?»
«Potrebbe essere» osservò Nynaeve malvolentieri.
«Potrebbe essere.» Egwene non sembrava soddisfatta e inspirò profondamente. «Nynaeve ha ragione. Devo imparare cosa devo fare. Se lo avessi saputo non avrebbero dovuto dirmi della presenza del male. Se lo avessi saputo, avrei potuto trovare la stanza esatta dove risiede Liandrin, ovunque essa sia. Amys può insegnarmi. Questo è il motivo per cui... devo andare da lei.»
«Andare da lei?» Nynaeve sembrava atterrita. «Nel deserto?»
«Aviendha può portarmi direttamente a questa Fortezza delle Rocce Fredde.»
Lo sguardo di Egwene, provocatorio e ansioso al tempo stesso, balzava fra Nynaeve ed Elayne. «Se fossi certa che si trovassero a Tanchico non vi lascerei andare da sole. Se così deciderete. Ma con l’aiuto di Amys, forse posso scoprire dove si trovano. Forse posso... Questo è tutto; non so nemmeno cosa sarò in grado di fare, ma sono sicura che sarà molto più di adesso. Non è come se vi stessi abbandonando. Potete portare l’anello con voi. Gonoscete la Pietra abbastanza bene da riuscire a tornare qui in Tel’aran’rhiod. O posso venire io da voi a Tanchico. Qualsiasi cosa io impari da Amys, posso insegnarvela. Vi prego, ditemi che capite. Posso imparare così tanto da Amys e poi posso usarlo per aiutarvi. Sarà come se tutte e tre venissimo addestrate da lei. Una camminatrice dei sogni; una donna che sa! Liandrin e le altre saranno come bambine; non conosceranno un quarto di quanto ne sapremo noi.» Si morse il labbro, pensierosa. «Non credete che stia fuggendo da voi, vero? Se lo credete, non andrò.»
«Certo che devi andare» le rispose Elayne. «Mi mancherai, ma nessuno ci ha promesso che saremmo potute restare assieme fino alla fine di questa storia.»
«Ma voi due... da sole... dovrei venire con voi. Se si trovano veramente a Tanchico, dovrei essere con voi.»
«Sciocchezze» rispose energica Nynaeve. «L’addestramento è ciò di cui hai bisogno. A lungo termine questo porterà molti più vantaggi che la tua compagnia a Tanchico. Non sappiamo nemmeno se qualcuna di loro si trova lì. Se ci sono, Elayne e io ce la caveremo molto bene insieme. Ma potremmo arrivare e scoprire che questo male non è altro che la guerra. La Luce sa, la guerra dovrebbe essere un male tremendo per chiunque. Potremmo essere di ritorno alla Torre prima di te. Devi essere cauta nel deserto» aggiunse con tono pratico. «È un luogo pericoloso. Aviendha, veglierai su di lei?»