Il silenzio degli innocenti
- Автор: Thomas Harris
- Год: 1991
- Язык: итальянский
- Год: Mondadori
- Переводчик: R. Rambelli
- Жанр: Маньяки
Электронная книга - «Il silenzio degli innocenti». Краткое содержание книги:
«No, non ha capito niente.» Il dottor Lecter balzò in piedi. Il suo corpo agile parve diventare di colpo grottesco, acquattato in una posa da gnomo. Cominciò a saltellare e a battere le mani per darsi il tempo. La voce echeggiava come un sonar: «Voglio andare a Gesù...».
La voce di Sammie tuonò all'improvviso dietro Clarice, come il verso di un leopardo, più forte di quello di una scimmia urlatrice. Sammie si alzò e batté la faccia contro le sbarre, livido e stravolto, con i tendini che gli spiccavano sul collo.
«VOLLIO ANNARE A GISU
VOLLIO ANNARE CON GRISTO
POSSO ANNARE CON GISU SEFFARÒ IL BUONO.»
Silenzio. Clarice Starling si accorse che s'era alzata in piedi e che la sedia pieghevole era rovesciata a terra. I fogli le erano caduti dalle ginocchia.
«Prego» disse il dottor Lecter, che era di nuovo erètto ed elegante come un ballerino, mentre la invitava a sedere: poi si assestò con scioltezza sulla sedia e appoggiò il mento sulla mano. «Non ha capito niente» ripeté. «Sammy è profondamente religioso. È deluso perché Gesù tarda tanto. Posso spiegare a Clarice perché sei qui, Sammie?»
Sammie si afferrò la metà inferiore del viso e ne arrestò il movimento.
«Per favore» insistette il dottor Lecter.
«Sii!» disse Sammie, tra le dita.
«Sammie ha messo la testa di sua madre sul piatto delle offerte della chiesa battista di Trune. Stavano cantando il coro "Date al Signore ciò che avete di meglio" ed era la cosa più cara che avesse.» Lecter girò la testa. «Grazie, Sammie. Va tutto bene. Guarda la televisione.»
L'uomo si abbandonò sul pavimento con la testa contro le sbarre, esattamente come prima; le immagini del teleschermo si muovevano come vermi sulle sue pupille. Sulla faccia, adesso, c'erano tre striature argentee: saliva e lacrime.
«Dunque, vediamo se lei può dedicarsi al problema di Sammie, e forse
io mi dedicherò al suo. Quidpro quo. Tanto, non ci sta ascoltando.»
Clarice si sforzò d'impegnarsi. «I versi cambiano; passano da "andare a Gesù" a "andare con Gristo"» disse. «È una sequenza ragionata: andare a qualcuno, arrivare a qualcuno, andare con lui.»
«Sì, è una progressione lineare. Ritengo particolarmente soddisfacente il fatto che sappia che "Gisù" e "Gristo" sono la stessa persona. È un progresso. L'idea di un'unica divinità che è anche una trinità è difficile da accettare, soprattutto per Sammie che non sa neppure con esattezza quante persone è lui. Eldridge Cleaver ci insegna la parabola dell'Olio Tre-in-Uno, e questo è molto utile.»
«Sammie vede una relazione causale tra il suo comportamento e i suoi fini, e questo è pensiero strutturato» disse Clarice. «Non è insensibile... sta piangendo. Crede che sia uno schizoide catatonico?»
«Sì. Sente l'odore del suo sudore? Quel tipico odore caprino è acido trans-3-methyl-2 exenoico. Lo ricorderà: è l'odore della schizofrenia.»
«E ritiene sia curabile?»
«In modo particolare ora, mentre sta uscendo da una fase di torpore. Guardi come gli splendono le guance!»
«Dottor Lecter, perché dice che Buffalo Bill non è un sadico?»
«Perché i giornali hanno riferito che i cadaveri avevano segni di legami ai polsi, ma non alle caviglie. Ne ha visti alle caviglie della ragazza del West Virginia?»
«No.»
«Clarice, gli scuoiamenti per divertirsi vengono effettuati con la vittima a testa in giù, in modo che la pressione del sangue si mantenga più a lungo nel cervello e nel petto e il soggetto rimanga cosciente. Non lo sapeva?»
«No.»
«Quando tornerà a Washington, vada alla National Gallery e guardi Apollo scuoia Marsia di Tiziano, prima che rimandino il quadro in Cecoslovacchia. Tiziano era meraviglioso in fatto di dettagli... guardi il premuroso Pan che porta il secchio d'acqua.»
«Dottor Lecter, in questo caso abbiamo alcune circostanze straordinarie e alcune occasioni eccezionali.»
«Per chi?»
«Per lei, se possiamo salvare questa ragazza. Ha visto la senatrice Martin alla televisione?»
«Sì, ho visto il telegiornale.»
«Cosa pensa della sua dichiarazione?»
«Sbagliata ma innocua. È stata mal consigliata.»
«La senatrice Martin è molto potente. E molto decisa.»
«Sentiamo.»
«Io credo che lei, dottore, abbia un'intuizione straordinaria. La senatrice Martin ci ha fatto sapere che se ci aiuterà a ritrovare Catherine Baker Martin viva e illesa, l'aiuterà a farla trasferire in un'istituzione federale; e se ci sarà la possibilità di avere una finestra con una veduta, l'avrà. Probabilmente verrà invitato a revisionare le perizie psichiatriche scritte dei nuovi pazienti... in altre parole, avrà un lavoro. Non ci saranno allentamenti delle misure di sicurezza, però.»
«Non ci credo, Clarice.»
«Dovrebbe crederlo.»
«Oh, a lei credo. Ma ci sono molte cose che non conosce sul comportamento umano, oltre al modo giusto di scuoiare una persona. Non le sembra di essere una messaggera un po' strana per una senatrice degli Stati Uniti?»
«È stato lei a decidere, dottor Lecter. È stato lei che ne ha parlato con me. Ora preferirebbe qualcun altro? O forse crede di non essere in grado di dare un aiuto?»
«Questa è un'impudenza e una falsità, Clarice. Non penso che Jack Crawford permetterebbe mai che mi toccasse una ricompensa... Forse le dirò una cosa che potrà riferire alla senatrice; ma io agisco rigorosamente contro pagamento alla consegna. Forse farò un baratto, contro un'informazione sul suo conto. Sì o no?»
«Sentiamo la domanda.»
«Sì o no? Catherine sta aspettando, vero? Ascolta il suono della cote per affilare. Cosa pensa che le chiederebbe di fare?»
«Sentiamo la domanda.»
«Qual è il ricordo peggiore della sua infanzia?»
Clarice Starling trasse un respiro profondo.
«Più svelta» disse il dottor Lecter. «Non m'interessa la sua peggiore invenzione.»
«La morte di mio padre.»
«Me ne parli.»
«Era un poliziotto. Una notte sorprese due scassinatori tossicomani che uscivano dal retro del drugstore. In quel momento stava scendendo dal furgoncino: sbagliò nell'azionare il fucile a pompa e quelli gli spararono.»
«E come sbagliò?»
«Non azionò completamente la leva. Era un vecchio fucile a pompa, un Remington 870, e la cartuccia restò incastrata. Quando succede questo il fucile non spara, e bisogna smontarlo tutto per pulirlo. Credo che l'arma avesse urtato contro la portiera mentre scendeva.»
«Morì subito?»
«No. Era molto forte. Sopravvisse per un mese.»
«Lei andò a trovarlo in ospedale?»
«Dottor Lecter... sì.»
«Mi dica un dettaglio che ricorda dell'ospedale.»
Clarice Starling chiuse gli occhi. «Venne una vicina, una vecchia zitella, e gli recitò la parte finale di "Thanatopsis". Credo che non sapesse cos'altro dire. Ecco tutto: abbiamo fatto lo scambio.»
«Sì, è vero. È stata molto franca, Clarice. Capisco sempre se non lo è. Credo che sarebbe una cosa molto interessante conoscerla nella vita privata.»
«Quidpro quo.»
«Quand'era viva, secondo lei, la ragazza del West Virginia era molto piacente?»
«Era ben curata.»
«Non mi faccia perdere tempo con la solidarietà femminile.»
«Era massiccia.»
«Grande e grossa?»
«Sì.»
«Uccisa con un colpo d'arma da fuoco al petto.»
«Sì.»
«Aveva il petto piatto, immagino.»
«Per la sua taglia, sì.»
«Ma aveva i fianchi larghi. Abbondanti.»
«Sì, infatti.»
«Che altro?»
«Le era stato infilato un insetto nella gola... il particolare non è stato reso pubblico.»