Бесплатная библиотека
Читайте книгу на сайте или телефоне
READ-E-BOOK » Фэнтези » L'ascesa dell'Ombra
L'ascesa dell'Ombra - Читать Любимую Русскую Полную Книгу 👉 Read-E-Book.com

L'ascesa dell'Ombra

Электронная книга - «L'ascesa dell'Ombra». Краткое содержание книги:

L'ascesa dell'Ombra
1 ... 225 226 227 228 229 230 231 232 233 ... 298
Перейти на страницу:

La voce di Siuan era quasi neutra. «L’ultima volta che ho avuto loro notizie, erano al sicuro e stavano bene. Non ho idea di dove si trovino adesso. Preferiresti che fossero qui, nel mezzo di questa frenesia?»

«Nessun gioco di parole da Aes Sedai» sussurrò Gawyn. «Dimmi dove sono, direttamente, affinché io sappia che stai dicendo la verità.»

«Illian» rispose Siuan senza esitazione. «Nella città. Stanno studiando con un’Aes Sedai che si chiama Mara Tomanes. Dovrebbero essere ancora lì.»

«Non a Tear» mormorò Gawyn. Per un momento sembrò pensarci sopra. Improvvisamente chiese: «Si dice che sei un’Amica delle Tenebre. Si tratterebbe dell’Ajah Nera, giusto?»

«Se lo credi davvero» rispose Siuan con calma «allora tagliami la testa.»

Min quasi gridò nel vedere le nocche diventare bianche attorno all’elsa della spada. Lentamente allungò una mano e l’appoggiò sul polso dell’altra mano tesa, facendo attenzione a non fargli credere che volesse tentare di fare altro se non toccarlo. Era come aver appoggiato la mano su una roccia. «Gawyn, mi conosci. Non puoi credere che aiuterei l’Ajah Nera.» Gawyn non distolse mai lo sguardo dal viso di Siuan e non batté gli occhi. «Gawyn, Elayne è dalla sua parte e approva tutto ciò che ha fatto. Tua sorella, Gawyn.» La carne del ragazzo era ancora pietrificata. «Anche Egwene crede in lei, Gawyn.» Il polso tremò. «Lo giuro, Gawyn. Egwene le crede.»

Gli occhi del ragazzo si spostarono su Min per tornare su Siuan. «Perché non dovrei riportarti indietro per la collottola? Dammi un motivo.»

Siuan incontrò lo sguardo di Gawyn con molta più calma di quanta ne provasse Min. «Potresti farlo, e immagino che ti creerebbe più problemi la resistenza di un gattino. Ieri ero una delle donne più potenti del mondo. Forse la più potente. Re e regine sarebbero venuti al mio cospetto se li avessi convocati, anche se avessero odiato la Torre e tutto quello che rappresentava. Oggi temo che non avrò nulla da mangiare stasera e che dovrò dormire in un cespuglio. Nell’arco di un giorno sono stata ridotta dalla donna più potente del mondo a una creatura speranzosa di trovare una fattoria dove potersi mantenere lavorando nei campi. Qualsiasi cosa pensi abbia fatto, non ti sembra una punizione sufficiente?»

«Forse» rispose Gawyn dopo un momento. Min esalò un respiro di sollievo mentre il ragazzo ritirava la spada con un movimento fluido. «Ma non è il motivo per cui vi lascerò andare. Elaida potrebbe avere la tua testa e io non posso permetterlo. Voglio le informazioni che contiene, se ne avessi bisogno.»

«Gawyn,» intervenne Min «vieni con noi.» Uno spadaccino addestrato da Custode poteva tornare utile in futuro. «In quel modo l’avrai a portata di mano per ottenere le tue risposte.» Lo sguardo di Siuan si spostò su Min, senza mai lasciare del tutto il viso di Gawyn, non più indignato, e Min proseguì. «Gawyn, Egwene ed Elayne credono in lei. Non puoi farlo anche tu?»

«Non chiedermi più di quanto possa dare» rispose tranquillo. «Vi accompagnerò al cancello più vicino. Non riuscireste mai a uscire senza di me. Questo è tutto quello che posso fare, Min, ed è più di ciò che dovrei. È stato ordinato il tuo arresto, lo sapevi?» Gli occhi di Gawyn tornarono su Siuan. «Se dovesse accadere loro qualcosa,» minacciò con quella voce inespressiva «a Egwene o a mia sorella, ti troverò ovunque ti nasconderai e mi accerterò che ti accada lo stesso.» Di colpo si allontanò di una dozzina di passi e rimase in piedi a braccia conserte, a testa bassa come se non potesse più guardarle.

Siuan portò una mano verso la gola, una sottile linea rossa aveva sostituito la lama. «Sono stata troppo a lungo con il Potere» osservò un po’ instabile. «Ho dimenticato cosa significhi fronteggiare qualcuno che può prenderti e spezzarti come un filo.» A quel punto guardò Leane, come se la vedesse per la prima volta, e si toccò in viso come se non fosse sicura di quale aspetto avesse. «Da quello che ho letto immagino che ci voglia di più per svanire, ma forse il trattamento duro di Elaida ha qualcosa a che fare con tutto questo. Un travestimento, lo hai chiamato, e forse ci servirà come tale.» Salì circospetta in groppa a Bela tenendo le redini come se la giumenta fosse uno stallone impetuoso. «Apparentemente un altro vantaggio nell’essere... devo imparare a dirlo senza trasalire. Sono stata quietata.» Pronunciò le parole lentamente e deliberatamente, quindi annuì. «Ecco. Se Leane è una buona indicazione ho perso almeno quindici anni, forse di più. Conosco donne che pagherebbero qualsiasi prezzo per una simile cosa. Un terzo vantaggio.» Lanciò un’occhiata a Gawyn. Ancora voltava loro le spalle, ma abbassò comunque la voce. «Assieme a una certa scioltezza di lingua, per così dire. Erano anni che non pensavo a Mara. Un’amica d’infanzia.»

«Adesso invecchierete come tutte noi?» chiese Min mentre montava in sella. Meglio che commentare quella bugia. Meglio che rammentarsi che adesso poteva mentire. Leane montò in groppa alla terza giumenta con destrezza e la fece muovere in cerchio per provarne il passo, certamente era già stata a cavallo.

Siuan scosse il capo. «Davvero non so. Nessuna donna quietata è vissuta abbastanza a lungo per scoprirlo. Io voglio farlo.»

«Volete muovervi» chiese duro Gawyn «o rimanere qui a parlare?» Senza attendere una risposta, si allontanò fra gli alberi.

Le donne spronarono le giumente a seguirlo, Siuan stava tirando giù il cappuccio per nascondere il viso. Camuffate o no, non voleva correre alcun rischio. Leane era già sprofondata al massimo sotto al suo. Dopo un momento Min le imitò. Elaida voleva farla arrestare? Doveva significare che sapeva. ‘Elmindreda’ era Min. Per quanto tempo la donna lo aveva saputo? Per quanto tempo Min se ne era andata in giro pensando di essere nascosta mentre Elaida la guardava ridendo compiaciuta per quanto era sciocca? Era un pensiero raccapricciante.

Quando raggiunsero Gawyn su un vialetto di ghiaia, apparvero venti o più uomini che gli andarono incontro, alcuni forse con qualche anno più di lui, altri poco più che ragazzini. Min sospettava che alcuni di questi ultimi ancora non si radessero regolarmente. Tutti avevano delle spade in vita o dietro le spalle e tre o quattro anche dei pettorali di metallo. Più di uno mostrava una benda insanguinata e la maggior parte aveva macchie di sangue sugli abiti. Ognuno aveva lo stesso sguardo fisso di Gawyn. Alla sua vista si fermarono, battendosi il pugno sinistro sul petto. Senza rallentare Gawyn rispose al saluto con un cenno del capo, e i giovani uomini seguirono i cavalli delle donne.

«Gli studenti?» mormorò Siuan. «Anche loro hanno preso parte al combattimento?»

Min annuì, mantenendosi inespressiva. «Si sono nominati i Cuccioli.»

«Un nome appropriato» sospirò Siuan.

«Alcuni sono poco più che bambini» mormorò Leane.

Min non avrebbe detto loro che i Custodi delle Ajah Azzurra e Verde avevano progettato di liberarle prima che venissero quietate, e avrebbero avuto successo se Gawyn non avesse sollevato gli studenti ‘bambini’ guidandoli nella Torre per fermarli. Quel combattimento era stato fra i più mortali, studenti contro insegnanti, senza pietà e senza quartiere.

Gli alti cancelli bronzei di Alindrelle erano aperti, ma ben controllati. Alcuni soldati avevano la Fiamma di Tar Valon sul petto, altri giubbe da lavoro, pettorali ed elmetti scompagnati. Soldati e persone che si erano camuffate da muratori. Entrambi sembravano duri e pieni di risorse, abituati a usare le armi, ma si mantennero da parte, guardandosi a vicenda circospetti. Un ufficiale dai capelli grigi si fece avanti dalla guardina della Torre con le braccia conserte e scrutò Gawyn e gli altri che si avvicinavano.

«La roba per scrivere!» scattò Gawyn. «Rapidi!»

1 ... 225 226 227 228 229 230 231 232 233 ... 298
Перейти на страницу:
0
Сюжет
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
0
Атмосфера
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
0
Главный герой
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
0
Общее впечатление
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
Итоговая оценка: 0.0 из 10 (голосов: 0 / История оценок)