Бесплатная библиотека
Читайте книгу на сайте или телефоне
READ-E-BOOK » Фэнтези » La lama dei sogni
La lama dei sogni - Читать Любимую Русскую Полную Книгу 👉 Read-E-Book.com

La lama dei sogni

Электронная книга - «La lama dei sogni». Краткое содержание книги:

Elayne si ritrova invischiata nella lotta per la successione al trono di Andor, ma le Sorelle dell’Ajah Nera che si nascondono a Caemlyn sono pronte a far scattare su di lei una trappola mortale, mentre Egwene, caduta nelle mani delle Aes Sedai e ridotta al rango di novizia, non può far altro che sopportare con tenacia le punizioni inflitte per tentare di sgretolare dall’interno il controllo che Elaida esercita sulla Torre Bianca e gli intrighi delle Sorelle. Intanto Rand al’Thor, il Drago Rinato, impegnato nei preparativi per una tregua con i Seanchan, deve vedersela con i Reietti che cercano in ogni modo di ostacolarlo. Mat e Tuon, al seguito della carovana di Valan Luca, sono diretti al confine del territorio controllato dai Seanchan; la giovane Figlia delle Nove Lune è sul punto di completare la formula di nozze, ma sta per essere raggiunta da un’inattesa e sconvolgente notizia da Ebou Dar. Allo stesso tempo Perrin, dopo l’inaspettata alleanza con i Seanchan, si reca a Malden per sconfiggere gli Shaido e liberare l’amata Faile, intenta a pianificare la fuga dalla prigionia. Questi e altri coinvolgenti avvenimenti si intrecciano a nuovi e imprevedibili eventi corali che annunciano come Tarmon Gai’don, l’Ultima Battaglia, sia ormai alle porte...
1 ... 149 150 151 152 153 154 155 156 157 ... 251
Перейти на страницу:

«Come?» domandò Pelanna quando il lamento si smorzò. Col viso sconvolto, si sporse in avanti sulla sedia. Stava tenendo la sua scatoletta di sali contro il naso come se l’aroma potesse in qualche modo tenere a bada la puzza di quelle notizie. «Qualche malattia? L’aria, donna!»

«Veleno, Maestra delle Onde» rispose Cemeille. Si sforzò di ricorri porsi, ma le lacrime le rigavano ancora il volto. «Ovunque sono stata era lo stesso. Hanno dato ai loro figli un veleno che li ha gettati in un sonno profondo dal quale non si sono svegliati. Pare che non ce ne fosse abbastanza per tutti, così molti degli adulti hanno assunto veleni più lenti. Alcuni sono vissuti abbastanza a lungo da essere trovati e poter raccontare l’accaduto. La Grande Mano di Tremalking si è fusa. Stando a quanto riferito, la collina dov’era situata è ora una profonda cavità, pare che gli Amayar avessero profezie che parlavano della Mano, e quando è stata distrutta hanno creduto che quello fosse un segnale della fine dei tempi, quello che loro chiamavano la fine dell’Illusione. Credevano che per loro fosse giunto il tempo di lasciare questa... questa illusione» rise amaramente a quella parola «che noi chiamiamo mondo.»

«Non se n’è salvato nessuno?» chiese Zaida. «Proprio nessuno?» Alcune lacrime luccicarono anche sulle sue guance, ma Harine non poteva fargliene una colpa. Anche le sue gote erano umide.

«Nessuno, Maestra delle Navi.»

Zaida si alzò in piedi e, lacrime o no, mantenne un’aria imperiosa e la sua voce fu ferma. «Le navi più veloci devono essere inviate su ogni isola. Perfino su quelle dell’Aile Somera. Dev’essere trovato un modo. La prima volta che il sale si placò dopo la Frattura, gli Amayar chiesero la nostra protezione da briganti e predoni, e noi gliela dobbiamo ancora. Se possiamo trovarne anche solo una manciata ancora in vista, gliela dobbiamo ancora.»

«Questa è la storia più triste che abbia mai sentito.» La voce di Logain risuonò troppo forte mentre tornava a mettersi di fronte a Zaida. «Ma le tue navi sono impegnate per Bandar Eban. Se non hai abbastanza perlustratori, allora devi usare anche le altre tue navi veloci. Tutte quante, se necessario.»

«Sei pazzo oltre che insensibile?» domandò Zaida. Con i pugni sui fianchi e le gambe divaricate, pareva che fosse in piedi su un cassero. La sua occhiata torva trafisse Logain. «Dobbiamo portare il tutto. Dobbiamo salvare quelli che possiamo e piangere le innumerevoli migliaia che non possiamo salvare.»

Era come se avesse sorriso, per tutto l’effetto che le sue occhiatacce ebbero su Logain. Quando parlò, ad Harine parve che quello spazio fosse diventato freddo e la luce si fosse attenuata. Non fu l’unica donna a rannicchiarsi contro quel gelo. «Piangete, se necessario,» disse «ma piangete durante la marcia per Tarmon Gai’don.»

23

Convocazione a una seduta

Con Magla e Salita fuori per la mattinata, Romanda aveva la rattoppata tenda marrone per sé, una beata opportunità per leggere, anche se le due lampade d’ottone scompagnate sul tavolo emettevano un odore di olio rancido debole ma sufficiente a far arricciare il naso. In questi giorni erano cose con cui si doveva convivere. Qualcuno avrebbe potuto considerare La fiamma, la lama e il cuore inappropriato per una donna della sua cultura e della sua posizione — da ragazza a Far Madding le erano stati proibiti libri del genere —, ma costituiva un gradevole cambiamento da asciutti testi storici e terrificanti rapporti sul cibo che andava a male. Lei aveva visto un pezzo di manzo conservato per mesi fresco come il giorno in cui il bovino era stato macellato, ma ora le Conservazioni stavano venendo meno una a una. Alcune avevano preso a borbottare che ci doveva essere un difetto nella creazione di Egwene, eppure quelle erano chiacchiere completamente a vanvera. Se un flusso funzionava una volta, allora se era fatto a dovere funzionava sempre, a meno che venisse fatto qualcosa per romperlo, e i nuovi flussi di Egwene funzionavano sempre come lei sosteneva. Doveva concederglielo, a quella donna. E per quanto avessero provato — e ci avevano provato in modo davvero accurato — nessuna era riuscita a individuare alcuna interferenza. Era come se saidar stesso stesse venendo meno. Era impensabile. E inevitabile. Ma la cosa peggiore era che nessuna riusciva a pensare a cosa fare! Lei no di certo. Un breve interludio con racconti romantici e avventurosi era di gran lunga preferibile al contemplare la totale futilità e il fallimento di quello che per sua stessa natura era infallibile.

La novizia che stava rassettando la tenda ebbe abbastanza buonsenso da non commentare la sua lettura o da rivolgere una seconda occhiata al libro rilegato in legno. Bodewhin Cauthon era piuttosto graziosa, ciononostante era una ragazza intelligente, anche se aveva qualcosa di suo fratello nello sguardo e parecchio di più nella sua testa di quanto fosse disposta ad ammettere. Senza dubbio era già instradata per bene verso la Verde, o forse l’Azzurra. Quella ragazza voleva vivere l’avventura, non solo leggerla, come se la vita di una Aes Sedai non le portasse più avventura di quanto desiderava senza andarla a cercare. Romanda non provò alcun rimpianto per la strada della ragazza. La Gialla avrebbe avuto parecchia scelta fra novizie più adatte. Accettare qualcuna delle donne più anziane era fuori questione, naturalmente, tuttavia questo lasciava comunque ampia scelta. Cercò di concentrarsi sulla pagina. Le piaceva la storia di Birgitte e Gaidal Cain.

Le tenda, non particolarmente grande, era piuttosto affollata. Conteneva un terzetto di duri giacigli di tela a malapena ammorbiditi dai sottili materassi imbottiti di lana bozzolosa, tre sedie dallo schienale dritto fatte da mani decisamente differenti, un traballante lavabo con uno specchio incrinato e una sbeccata caraffa azzurra posta nella bacinella bianca e, come il tavolo, reso stabile da un piccolo blocco di legno sotto una gamba, cassapanche bordate d’ottone per vestiti, lenzuola ed effetti personali. Come Adunante, lei avrebbe potuto avere uno spazio esclusivo, ma le piaceva poter tenere d’occhio Magla e Salita. Il solo fatto che tutte quante erano Adunanti per la Gialla non era una ragione sufficiente per fidarsi troppo. Si supponeva che Magla fosse sua alleata nel Consiglio, eppure taceva di testa sua fin troppo spesso, e di rado Salita si comportava diversamente. Tuttavia era più una scomodità che non un affollamento. Bodewhin aveva molto lavoro da fare, perlopiù riporre abiti e scarpette che Salita disseminava per i tappeti sbrindellati dopo aver deciso che non andavano bene. Quella donna era frivola quanto una Verde. Passava in rassegna il suo intero guardaroba ogni mattina! Probabilmente pensava che Romanda avrebbe fatto riordinare tutto alla sua servitrice — pareva sempre credere che Aelmara fosse al suo servizio quanto a quello di Romanda — ma Aelmara aveva servito Romanda per anni prima di andare in pensione, per non parlare del fatto che l’aveva aiutata a fuggire da Far Madding dopo una lieve incomprensione poco tempo dopo. Non era nemmeno pensabile che lei avrebbe richiesto ad Aelmara di occuparsi di una Sorella come faceva con lei.

Si accigliò verso il suo libro, non vedendo una parola. Per la Luce, perché mai Magla aveva insistito su Salita quando si trovavano a Salidar? In verità, Magla aveva fatto circolare diversi nomi, uno più ridicolo dell’altro, ma si era decisa su Salita una volta stabilito che la grassoccia Tarenese aveva le migliori possibilità di essere elevata a un seggio. Romanda aveva fornito il suo sostegno a Dagdara, una candidata molto più adatta, per non parlare del fatto che riteneva di poterla manovrare senza troppe difficoltà, tuttavia lei stessa stava cercando di ottenere un seggio mentre Magla già ne aveva uno. Questo aveva il suo peso, e non aveva importanza che Romanda ne avesse mantenuto uno più a lungo di chiunque si potesse ricordare. Be’, era fatta, e ormai era così. Quello che non si poteva cambiare andava sopportato.

Nisao si infilò nella tenda, con la luce di saidar attorno a lei che si smorzava al suo ingresso. Nel breve istante prima che il lembo della tenda si richiudesse, Sarin, il suo tarchiato Custode calvo, fu visibile al di fuori, con una mano poggiata sull’elsa della sua spada e la testa che ruotava, chiaramente montando la guardia.

1 ... 149 150 151 152 153 154 155 156 157 ... 251
Перейти на страницу:
0
Сюжет
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
0
Атмосфера
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
0
Главный герой
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
0
Общее впечатление
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
Итоговая оценка: 0.0 из 10 (голосов: 0 / История оценок)