Бесплатная библиотека
Читайте книгу на сайте или телефоне
READ-E-BOOK » Научная фантастика » Pianeta di caccia [Grass - it]
Pianeta di caccia [Grass - it] - Читать Любимую Русскую Полную Книгу 👉 Read-E-Book.com

Pianeta di caccia [Grass - it]

Электронная книга - «Pianeta di caccia [Grass - it]». Краткое содержание книги:

Marjorie Westriding Yrarier è stata inviata sul pianeta Grass per rispondere a un misterioso interrogativo: un contagio si sta spargendo fra le stelle, un’epidemia mortale che minaccia di distruggere la razza umana. Nessun pianeta ne è rimasto immune, tranne Grass. Perché?
Poco si conosce di Grass, se non che si tratta di un luogo idilliaco, dove la natura è assolutamente intatta e l’ambiente conserva un perfetto equilibrio. Interamente coperto dalle più strane varietà di vegetazione che si possano immaginare, il pianeta è un’autentica anomalia cosmica. Un gruppo di famiglie giunte secoli prima per colonizzarlo hanno edificato rapidamente una nuova società, ignorando la presenza aliena e creando un’aristocrazia che ruota attorno all’evento della Caccia. Con il passare delle generazioni, la vita su Grass e i vari usi e costumi sono sempre più sprofondati nel mistero e la Caccia, evento già ben noto sulla Terra, si è ora trasformato in uno strano rito, tremendo e inquietante. Già, perché qual è la vera natura e la vera funzione delle creature che partecipano alla Caccia, che cosa si nasconde dietro questo ciclico rituale e soprattutto... qual è la preda? Come ben presto intuisce Lady Westriding, su questo strano pianeta lontano milioni di chilometri vi sono più misteri di quanti se ne possano immaginare.

Nominato per i premi Hugo e Locus in 1990.
1 ... 41 42 43 44 45 46 47 48 49 ... 131
Перейти на страницу:

— Ha sterminato loro — sussurrò Lourai — e sterminerà anche noi.

— Be’, può darsi, ma non è detto. Se riuscissimo a scoprire qualcosa.

— Credi che si possa scoprire qualcosa a proposito della peste?

Il vecchio monaco si volse a scrutare il giovane, socchiudendo gli occhi dalle palpebre rugose: — Quello che io credo — brontolò — è qualcosa di cui un giorno forse parleremo, dopo che sarai stato nella prateria. — Così dicendo, indicò l’erba corta che si stendeva sotto l’aeromobile a settentrione, fino alle rovine arbai. Poi indicò l’orizzonte, dove il nero profilo del Monastero si stagliava contro il cielo pallido.

Nell’avvicinarsi sempre più alla meta, Lourai, o Rillibee, — rimase senza fiato per la meraviglia: il Monastero era sormontato da innumerevoli torri scheletriche ondeggianti nella brezza come altissimi vegetali. Su alcune guglie sventolavano le bandiere della Santità, complete di angeli dorati: nel vederle, Rillibee Chime emise un ultimo, debole ringhio.

— Siamo a casa — annunciò frate Mainoa. — Dopotutto, non è un brutto posto, anche se probabilmente gli arrampicatori ti tormenteranno per alcune settimane. L’altezza ti spaventa, ragazzo?

— Non è l’altezza a spaventarmi, bensì la sensazione di cadere, come nei pozzi discensionali.

— In tal caso, credo che sopravviverai.

— Cosa sono gli arrampicatori? — chiese Rillibee, con uno nodo allo stomaco nel tentare di immaginarli.

— Per la maggior parte sono ragazzi che hanno circa la tua età. Molto probabilmente non t’importuneranno troppo. Ma te la caverai, se riuscirai a controllare adeguatamente il tuo comportamento.

— Sì, fratello — rispose frate Lourai, abbassando umilmente lo sguardo. — Cercherò di controllarmi.

8

Una mattina, prima che Rigo avesse occasione di incontrare i Frati Verdi, il dimmi annunciò che era iniziato l’intervallo: i bon Damfels si erano riuniti per la Caccia, ma né le cavalcature né i veltri erano comparsi. Salla avvertì Roald Few, il quale trasmise l’informazione a Collina d’Opale.

Così furono eseguiti i piani già progettati da tempo: per tre giorni, prima della sera del ricevimento, la villa brulicò di domestici impegnati nelle pulizie e i cuochi si prodigarono nelle cucine.

Intanto, nella sua casetta, Eugenie spezzò un filo di cotone coi denti e con un cenno invitò la sua bestiola a girare parzialmente su se stessa verso sinistra: nessuno, a Collina d’Opale, aveva ancora visto Diletta.

A Klive, Stavenger controllò la lista di coloro che avrebbero partecipato al ricevimento: Shevlok e Sylvan sì, ma nessun ragazzo, inclusi i cugini. Poi, risolvendo anche l’ultimo problema, decise che Shevlok avrebbe corteggiato per pura cortesia Stella, la ragazza fragras.

Al Comune, i musicisti ripassarono le partiture e misero a punto gli strumenti, i vinai controllarono le forniture, i cuochi avvolsero i coltelli nei grembiuli, e gli aeromobili cominciarono a decollare per Collina d’Opale.

Alle tenute dei bon Smaerlok, dei bon Tanlig e di tutte le altre famiglie aristocratiche, le donne riesaminarono gli abiti da sera per decidere quali indossare, mentre le ragazze, a cui era stato proibito di partecipare al ricevimento perché ciò sarebbe stato troppo pericoloso, tenevano cupamente il broncio. Soltanto le donne più sagge e più esperte si sarebbero recate a Collina d’Opale, e alcune fra le più belle erano state scelte per flirtare con il figlio degli Yrarier. Le conseguenze della presenza dell’ambasciata della Santità su Grass non potevano essere previste, però, come avevano stabilito gli anziani, nessuna relazione indecorosa con un giovane straniero poteva essere consentita.

Nel frattempo, a Collina d’Opale, Roderigo Yrarier controllò la lista di coloro che avrebbero partecipato al ricevimento, notando l’assenza dei giovani, e ribollì di collera per l’affronto arrecato sia alla sua famiglia che al suo nome.

Memore della propria promessa, l’obermun bon Haunser inviò a lady Westriding il «segretario» che le aveva raccomandato a suo tempo. Quando Marjorie lo incontrò per la prima volta, l’alto e tronfio Admit Maukerden dichiarò di conoscere tutti i bon di tutte le famiglie, inclusi i loro legami di parentela, le loro passate relazioni, le loro simpatie e antipatie; infine chiese un appartamento privato e un salario tale che Rigo ne fu sbalordito.

— Non mi fido di lui — confessò Marjorie al marito.

— Neppure io — rispose Rigo. — Comunque assumilo, assegnagli qualche incarico, e vediamo come se la cava.

Dopo breve riflessione, Marjorie chiese ad Admit di compilare una scheda su ciascuno degli invitati al ricevimento, includendo i rapporti di parentela e le informazioni di carattere personale che potevano risultare utili per conversare e far conoscenza.

Tenuto conto che aveva dichiarato di conoscere intimamente tutti quanti, Admit impiegò parecchio tempo ad eseguire l’incarico, ma finalmente, con gran sussiego e ostentazione, consegnò le schede.

Con un sorriso che esprimeva soltanto ignoranza e cortesia, Marjorie lo ringraziò; poi, insieme a Rigo, andò a consegnare i documenti a Persun Pollut, il quale mormorò: — Per l’amor del cielo. Quell’imbecille non distingue un cugino da una zia, né un bon Maukerden da un bon Bindersen!

— Non è stato preciso? — chiese dolcemente Marjorie.

— A parte le obermum e gli obermun, non ha fornito quasi nessuna informazione che non sia completamente sbagliata. Se la sarebbe cavata meglio se avesse tirato a indovinare. Al ricevimento, se vi baserete su queste sciocchezze, i bon vi faranno a pezzi.

— Ciò può significare soltanto — sorrise Rigo a denti stretti — una stupidità monumentale, oppure una deliberata imprecisione.

— Eppure è abbastanza intelligente, quando deve curare i propri interessi — commentò Marjorie.

— In tal caso, è evidente che gli hanno ordinato di intralciarci, anzi, di nuocerci — rispose Rigo. — Be’, credo proprio che questo ci riveli tutto quel che ci occorre sapere su di lui, e ci dica anche molto di più sui bon.

In seguito, Marjorie finse di consultarsi con Admit Maukerden di quando in quando, mentre Rigo si divertì a fornirgli false informazioni sugli scopi dell’ambasciata, e rimase in attesa di scoprire quali di esse gli sarebbero state ritrasmesse dai bon, e sotto quali forme.

Frattanto, Persun corresse le note sugli ospiti con l’assistenza di Andrea Chapelside, la fida segretaria di Rigo, e fornì un gran numero di accurate informazioni: — Costui è più influente di quanto sembra — disse. — Invece costui è malizioso: riferirà travisandolo ogni vostro discorso. — E così via.

Sempre a Persun fu affidato l’incarico di aggirarsi fra gli ospiti in livrea da servo, con le orecchie bene aperte, per raccogliere il maggior numero possibile di notizie. Splendidamente agghindato con un abito adeguato alla sua presunzione, Admit Maukerden ebbe invece il compito di porsi presso la prima superficie ad annunciare gli ospiti con sussiego, ben lontano da qualsiasi evento potesse accadere nelle sale allestite per la festa. Quantunque Marjorie ne dubitasse, Rigo era sicuro che il ricevimento in cui aveva investito una enorme quantità di tempo, di attenzione e di energie avrebbe avuto conseguenze molto importanti.

Finalmente arrivò la sera tanto attesa. Gli aeromobili atterrarono rapidamente nello spiazzo ghiaiato; scaricarono i passeggeri ingioiellati e riccamente abbigliati; quindi decollarono in fretta per lasciar posto ai velivoli successivi. In cima alla scalinata attesero Marjorie, al braccio di Rigo, e Stella, al braccio di Tony, entrambe vestite con abiti non meno stravaganti di quelli delle obermum, confezionati appositamente da una intera famiglia di sarti del Comune, raccomandata da Roald Few.

1 ... 41 42 43 44 45 46 47 48 49 ... 131
Перейти на страницу:
0
Сюжет
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
0
Атмосфера
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
0
Главный герой
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
0
Общее впечатление
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
Итоговая оценка: 0.0 из 10 (голосов: 0 / История оценок)