Бесплатная библиотека
Читайте книгу на сайте или телефоне
READ-E-BOOK » Фэнтези » La corona di spade
La corona di spade - Читать Любимую Русскую Полную Книгу 👉 Read-E-Book.com

La corona di spade

Электронная книга - «La corona di spade». Краткое содержание книги:

La corona di spade
1 ... 157 158 159 160 161 162 163 164 165 ... 236
Перейти на страницу:

Careane non fece cenno di voler ribattere alla proposta di Sareitha. Forse sarebbe stato meglio se si fosse difesa da sola. «Ovviamente il segreto di cui parlate ha qualcosa a che fare con questo Circolo, ma...»

«La Famiglia non è un problema che ti riguarda, bambina» l’interruppe Merilille con durezza. Inspirò profondamente e si lisciò la gonna grigia con le strisce color oro. «Propongo di emettere il verdetto» annunciò, con la voce fredda come ghiaccio.

«Sono d’accordo, ma rinvio la mia decisione» rispose Adeleas. Rivolse a Elayne un’occhiata delusa e scosse il capo.

Vandene fece un gesto di congedo con la mano. «Sono d’accordo, ma rinvio, per quanto approvo quanto detto dallo Scanno del Biasimo.» Careane sembrava leggermente comprensiva. Leggermente.

Merilille aprì bocca.

Il timido bussare della porta sembrò fortissimo in quel momento di silenzio totale.

«Chi è, per la Luce?» mormorò furiosa Merilille. «Ho detto a Pol di non permettere a nessuno di disturbarci. Careane?»

Careane, non la più giovane ma la meno forte, si alzò e andò ad aprire. Nonostante la corporatura massiccia si muoveva come un cigno.

Si trattava di Pol in persona, la cameriera di Merilille, che cominciò a inchinarsi a destra e a sinistra. La donna snella con i capelli grigi di solito era tanto dignitosa da rivaleggiare con la sua padrona, ma adesso aveva l’espressione molto ansiosa, cosa comprensibile visto che era andata contro le istruzioni di Merilille. Elayne non era mai stata tanto contenta di vedere qualcuno da quando... da quando Mat Cauthon era apparso nella Pietra di Tear. Un pensiero orribile. Se Aviendha non le avesse detto presto che il toh era stato assolto, forse doveva chiedere a quell’uomo di picchiarla per porre fine al tutto con un po’ d’anticipo.

«La regina ha portato questo di persona» disse Pol senza fiato, porgendole una lettera sigillata con un grosso grumo di cera rossa. «Mi ha detto che se non l’avessi consegnata subito a Elayne lo avrebbe fatto lei. Ha detto che si tratta della madre della bambina.» Elayne stava quasi per digrignare i denti. Le cameriere delle Sorelle avevano tutte assunto il modo di parlare delle loro padrone riguardo a Elayne e Nynaeve, anche se non lo facevano spesso dove loro potevano sentirle.

Le strappò di mano la lettera, ormai del furibonda, senza aspettare il permesso di Merilille, non sapeva neanche se glielo avrebbe concesso, e ruppe il sigillo con un dito.

Cara lady Elayne, saluto l’erede al trono di Andor con delle ottime notizie. Ho appena scoperto che tua madre, la regina Morgase, è viva e si trova al momento nella Fortezza di Pedron Niall ad Amador, e desidera più di ogni altra cosa riunirsi a te, perché possiate fare ritorno ad Andor insieme e trionfanti. Ti offro una scorta per difenderti dai banditi che ormai infestano Altara, così potrai raggiungere tua madre sana e salva e nel più breve tempo possibile. Perdona le poche parole, scritte in fretta, ma ho immaginato che per te fosse più importante ricevere questa meravigliosa notizia il prima possibile. Fino a quando ti vedrò al fianco di tua madre.

Sigillato davanti alle Luce,
Jaichim Carridin

Elayne strinse la lettera nel pugno. Come osava? Il dolore delle morte di sua madre, senza nemmeno un corpo da poter seppellire, stava iniziando a svanire solo ora e Carridin osava prenderla in giro a quel modo? Elayne abbracciò la Fonte, scacciò quelle disgustose menzogne dalla sua testa e incanalò, il fuoco lampeggiò in aria, talmente caldo che solo una nuvola di polvere ricadde sulle mattonelle blu e oro. Quello era per Jaichim Carridin.

Per quanto riguardava queste... queste donne! L’orgoglio di mille anni di regine andorane le fece tramutare le ossa in acciaio.

Merilille si alzò in piedi. «Non ti è stato dato il permesso d’incanalare! Adesso rilascerai la...»

«Lasciaci, Pol» ordinò Elayne. «Adesso.» La cameriera la fissò, ma la madre di Elayne le aveva insegnato molto bene quale tono di voce usare per dare ordini, e lei aveva parlato con la voce di una regina seduta su un trono. Pol fece la riverenza e cominciò a muoversi prima ancora di rendersene conto. Si incamminò verso la porta, esitando appena un istante prima di affrettarsi a uscire e chiudersela alle spalle. Qualsiasi cosa stesse per accadere, ovviamente era solo per le Aes Sedai.

«Che cosa ti prende, bambina?» Ormai la furia aveva preso il sopravvento sulla calma appena recuperata di Merilille. «Rilascia immediatamente la Fonte, o giuro che vado a prendere la ciabatta io stessa!»

«Io sono un’Aes Sedai.» Elayne pronunciò quelle parole con estrema durezza. Le bugie di Carridin e queste donne. Merilille aveva minacciato di prenderla a ciabattate? Avrebbero riconosciuto il posto che le spettava di diritto come Sorella. Lei e Nynaeve avevano trovato la Scodella! Quasi, ed erano anche quasi pronte a usarla. «Voi avete proposto di punirmi per aver messo in pericolo un segreto ovviamente noto solo alle Sorelle, ma nessuna si è presa il disturbo di rivelarmelo quando ho ottenuto lo scialle. Avete suggerito di punirmi come una novizia o un’Ammessa, ma io sono un’Aes Sedai. Sono stata promossa allo scialle da Egwene al’Vere, l’Amyrlin Seat che avete dichiarato di servire. Se negate che io e Nynaeve siamo Aes Sedai, allora state anche rinnegando l’Amyrlin Seat, che ci ha inviate a cercare la Scodella dei Venti. Cosa che abbiamo fatto. Non ve lo permetterò! Ti chiamo a testimoniare, Merilille Ceandevin. Sottomettiti alla volontà dell’Amyrlin Seat, o sarò io a mandarti in tribunale, come traditrice e ribelle!»

Merilille sgranò gli occhi e rimase a bocca aperta, ma sembrava composta a confronto di Careane o Sareitha, che pareva stessero per soffocare per l’incredulità. Vandene, colta di sorpresa, rimase con un dito premuto sulle labbra e l’espressione pensierosa, gli occhi solo leggermente sgranati, mentre Adeleas si sporse in avanti e guardò Elayne come se la vedesse per la prima volta.

L’erede al trono incanalò e sollevò una delle sedie con lo schienale alto per poi sedersi, sistemandosi la gonna. «Ti puoi sedere anche tu, Merilille.» Stava ancora usando un tono autoritario — era evidente che fosse il solo modo di farsi sentire da loro — ma si stupì quando vide Merilille accasciarsi lentamente sulla sedia, fissandola con gli occhi fuori dalle orbite.

In apparenza Elayne era calma, una facciata fredda, ma dentro di sé gorgogliava di rabbia. No, ribolliva. Segreti. Aveva sempre pensato che le Aes Sedai custodissero troppi segreti, anche fra di loro. Soprattutto fra di loro. Anche lei ne aveva alcuni, vero, ma solo per necessità e non con tutti, non con chi doveva essere messa al corrente. Queste donne avevano pensato di punirla! «La tua autorità viene dal Consiglio della Torre, Merilille; la mia e quella di Nynaeve direttamente dall’Amyrlin Seat. La nostra sostituisce la tua. D’ora in avanti sarai tu a ricevere istruzioni da me o Nynaeve. Naturalmente noi ascolteremo con attenzione qualsiasi consiglio che avrai da offrire.» Elayne aveva pensato che Merilille avesse gli occhi fuori dalle orbite, ma ora...

«Impossibile» balbettò la Grigia. «Tu sei...»

«Merilille!» Gridò secca Elayne protendendosi in avanti. «Neghi ancora l’autorità della tua Amyrlin? Ancora osi?» Merilille mosse le labbra senza emettere suono. Le inumidì e scosse il capo a scatti. Elayne provò un brivido di esaltazione. Tutta quella storia sul dare istruzioni a Merilille era una stupidaggine, ma la donna avrebbe riconosciuto la loro posizione. Thom e sua madre sostenevano che bisognava chiedere dieci per ottenere uno, eppure non era ancora abbastanza per spegnere la sua ira. Aveva una mezza idea di andare a prendere la ciabatta per vedere quanto poteva spingersi oltre con questa farsa, ma così facendo avrebbe smontato tutto. Presto si sarebbero ricordate che aveva solo diciotto anni e aveva abbandonato il vestito da novizia di recente. Forse avrebbero anche incominciato a pensare a lei come una stupida ragazzina. Il pensiero riaccese la furia di Elayne, ma lei si accontentò di aggiungere: «Merilille, mentre pensi con calma a quali altre cose dovrebbero essermi riferite in quanto Aes Sedai, Adeleas e Vandene mi illumineranno su questo segreto che avrei messo in pericolo. Volete dirmi che la Torre era al corrente del Circolo — la Famiglia, come la chiamate voi — da sempre?» Povera Reatine e le sue speranze di evitare l’attenzione delle Aes Sedai.

1 ... 157 158 159 160 161 162 163 164 165 ... 236
Перейти на страницу:
0
Сюжет
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
0
Атмосфера
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
0
Главный герой
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
0
Общее впечатление
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
Итоговая оценка: 0.0 из 10 (голосов: 0 / История оценок)