Бесплатная библиотека
Читайте книгу на сайте или телефоне
READ-E-BOOK » Научная фантастика » Pianeta di caccia [Grass - it]
Pianeta di caccia [Grass - it] - Читать Любимую Русскую Полную Книгу 👉 Read-E-Book.com

Pianeta di caccia [Grass - it]

Электронная книга - «Pianeta di caccia [Grass - it]». Краткое содержание книги:

Marjorie Westriding Yrarier è stata inviata sul pianeta Grass per rispondere a un misterioso interrogativo: un contagio si sta spargendo fra le stelle, un’epidemia mortale che minaccia di distruggere la razza umana. Nessun pianeta ne è rimasto immune, tranne Grass. Perché?
Poco si conosce di Grass, se non che si tratta di un luogo idilliaco, dove la natura è assolutamente intatta e l’ambiente conserva un perfetto equilibrio. Interamente coperto dalle più strane varietà di vegetazione che si possano immaginare, il pianeta è un’autentica anomalia cosmica. Un gruppo di famiglie giunte secoli prima per colonizzarlo hanno edificato rapidamente una nuova società, ignorando la presenza aliena e creando un’aristocrazia che ruota attorno all’evento della Caccia. Con il passare delle generazioni, la vita su Grass e i vari usi e costumi sono sempre più sprofondati nel mistero e la Caccia, evento già ben noto sulla Terra, si è ora trasformato in uno strano rito, tremendo e inquietante. Già, perché qual è la vera natura e la vera funzione delle creature che partecipano alla Caccia, che cosa si nasconde dietro questo ciclico rituale e soprattutto... qual è la preda? Come ben presto intuisce Lady Westriding, su questo strano pianeta lontano milioni di chilometri vi sono più misteri di quanti se ne possano immaginare.

Nominato per i premi Hugo e Locus in 1990.
1 ... 70 71 72 73 74 75 76 77 78 ... 131
Перейти на страницу:

Quella notte, Jorny dormì. Da allora, fece in modo di non pensare più a zio Shales. Decise che tornare al villaggio per salutare gli amici sarebbe stato inutile, dato che la popolazione era stata quasi sterminata dalla peste, e soprattutto era destinata a risorgere. Talvolta, al tramonto, gli Ammuffiti gli mostrarono alcune persone che, già trasformate, sbucavano dalle nubi come raggi di luce dorata. Non tardò a capire che si trattava semplicemente del sole fra le nuvole, tuttavia non se ne curò. Allorché si rese conto che il mostro che aveva visto sul letto, nella camerata, era stato in realtà suo zio, la sua visione della vita era ormai chiara.

A diciassette anni, fu inviato dagli Ammuffiti alla Santità, come accolito, con l’incarico di studiare, lavorare e salire nella gerarchia. Poco a poco divenne membro del Ministero della Dottrina Accettabile, però furono gli Ammuffiti che, mediante la corruzione di vari funzionari, provocarono il suo trasferimento su Grass: era tempo che anche quel pianeta fosse purificato.

E così Jorny Shales, alias Noazee Fuasoi, era pronto a diffondere su Grass la peste che aveva distrutto le uniche persone a cui aveva voluto bene: Se zio Shales meritava la peste, allora non esiste nessuno che non la meriti, pensò. Se zio Shales doveva morire, allora tutti devono morire. Poi aprì gli occhi e si accorse con sorpresa di averli umidi di lacrime, mentre il crampo straziante al ventre si riduceva al solito dolore lieve, ma perenne. Nello stesso istante si rese conto di aver di fronte il priore Jhamlees Zoe.

— Ti senti male, Fuasoi?

— Sì, priore. Ma è soltanto un dolore passeggero.

— Sei stato in città a farti visitare, di recente?

— Alcune settimane fa, priore.

— Cos’hanno detto i medici?

— Il trapianto non è perfettamente riuscito.

— Forse dovresti tornare alla Santità.

— Oh, no, priore! C’è troppo lavoro da sbrigare, qui!

Tradendo un notevole nervosismo, Jhamlees si sfregò le mani, si grattò il naso minuscolo, si dondolò sui calcagni: — Dimmi una cosa, Fuasoi.

— Sì, priore?

— Non hai mica sentito parlare di nessuna malattia, vero?

Incredulo, Fuasoi lo fissò: Malattia? pensò. Costui dev’essere impazzito! è ovvio che le malattie non mancano! Quindi domandò: — A cosa vi riferite, precisamente?

— Oh, be’, a qualsiasi grave malattia. Per esempio, ehm, la peste.

— La Santità nega l’esistenza della peste — rispose Fuasoi, con fermezza. — Non volete certo mettere in dubbio la dottrina della Santità, vero?

— Certo che no! In realtà, mi riferivo a qualche malattia contagiosa. Capisci? Un morbo che possa minacciare il Monastero. Comunque, è sempre confortante sapere che va tutto bene. Abbiti cura, Fuasoi. E avvertimi, se decidi di tornare alla Santità. — Ciò detto, Jhamlees si affrettò ad andarsene.

Bene bene, pensò Fuasoi. Perché mai gli sarà venuta in mente una cosa del genere?

Ma subito Yavi interruppe le sue riflessioni: — È tornato Shoethai — annunciò. — Lo sento arrivare in corridoio. — Andò ad aprire la porta e si volse a scrutare interrogativamente il superiore.

— Fallo pure entrare — annuì Fuasoi. Il dolore al ventre gli era quasi passato. Ma la sofferenza che lo destava nel cuore della notte, sudato e piangente, gli avrebbe dato requie soltanto quando tutto fosse finito. Si tamponò la fronte con un fazzoletto e alzò lo sguardo alla porta dell’ufficio: — Voglio parlargli in privato.

Con una scrollata di spalle, Yavi se ne andò, mentre Shoethai varcava la soglia e si gettava in ginocchio: — Vostra Eminenza.

— Alzati! — ordinò Fuasoi, impaziente. — Hai portato il pacco?

Stancamente, Shoethai annuì, quindi si alzò per andare a deporre un pacchetto sulla scrivania: — Non è stato facile averlo: fingevano quasi tutti di non vedermi.

Con un cenno, Fuasoi si fece consegnare il pacchetto, quindi lo aprì con cautela, rivelando un pacchettino grande all’incirca come un pugno.

— È lì dentro? — chiese Shoethai in tono implorante, bramoso di essere rassicurato ancora una volta.

— Sì — sorrise il priore, finalmente lieto che la missione potesse procedere, e che la sua stessa sofferenza stesse per terminare. — Ecco qua, spedito appositamente per Grass, il virus della peste!

Quando Persun Pollut annunciò l’arrivo di frate Mainoa e frate Lourai, Marjorie rimase un momento perplessa, perché aveva dimenticato di aver inviato l’aeromobile a prendere i due monaci. Poi andò a riceverli, nella speranza che la loro presenza ponesse fine, almeno per il momento, al litigio fra Rigo e Stella. Quantunque fossero arrabbiati con entrambi per aver rischiato inutilmente le loro vite, lei e Tony pensavano che l’alterco fosse già durato abbastanza.

Mentre Rigo continuava a gridare, furioso perché Stella aveva partecipato alla Caccia senza chiedergli il permesso, Marjorie intervenne, presentando i frati.

Rosso di collera, Rigo strinse la mano a frate Mainoa. Al cospetto di quel monaco vecchio, calvo, miope e grasso, capì subito di essersi reso ridicolo accusando la moglie di avere una relazione con lui. Inoltre si rese conto che nel mostrarsi così dominato dall’ira non stava certo rimediando. Incapace di fare altro, si scusò in maniera piuttosto brusca e se ne andò, seguito da Stella, la quale sembrava una piccola belva infuriata.

Il compito di riparare alla scortesia rimase a Marjorie e Tony, ma frate Mainoa li prevenne, gesticolando con noncuranza: — Ogni famiglia ha le sue difficoltà, lady Westriding. Se ho ben capito, ieri vostro marito e vostra figlia hanno cavalcato al seguito dei veltri.

— Come lo sapete?

— La notizia si è diffusa in tutto il pianeta subito dopo la loro partenza da Klive. Un servo ha chiamato al dimmi un amico, che ha avvertito un altro amico, che ha informato altre tre persone. Un Frate Verde è venuto alle rovine arbai per portare la notizia a frate Lourai e a me. Insomma, lady Westriding, ormai lo sanno proprio tutti.

— È a causa della sua partecipazione alla Caccia, che Stella stava litigando con Rigo — confessò Marjorie, senza che fosse necessario. — Tony ed io abbiamo paura per entrambi.

— Ne avete tutti i motivi — convenne Mainoa.

— Vostra figlia è decisa a continuare? — domandò Rillibee, che poco prima aveva osservato Stella con evidentissima ammirazione.

— Rigo intende ripetere l’esperienza, e Stella non è da meno, anche se per ragioni diverse. I motivi per cui mio marito crede che nostra figlia non dovrebbe più partecipare alla Caccia, sono gli stessi per cui, secondo me, lui stesso non dovrebbe più farlo. — Marjorie sospirò, allargando le braccia: — Ma Rigo sostiene che il suo caso è del tutto diverso!

— È proprio una faccenda incresciosa — disse Tony, nel tentativo di minimizzare. — Ognuno di noi ripete sempre le stesse cose, senza ascoltare gli altri.

— Ho saputo anche — dichiarò frate Mainoa — che Rowena, la obermum bon Damfels, si trova al Comune, e che l’obermun bon Damfels, a quanto pare, non ne è al corrente.

1 ... 70 71 72 73 74 75 76 77 78 ... 131
Перейти на страницу:
0
Сюжет
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
0
Атмосфера
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
0
Главный герой
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
0
Общее впечатление
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
Итоговая оценка: 0.0 из 10 (голосов: 0 / История оценок)