Бесплатная библиотека
Читайте книгу на сайте или телефоне
READ-E-BOOK » Маньяки » Il silenzio degli innocenti
Il silenzio degli innocenti - Читать Любимую Русскую Полную Книгу 👉 Read-E-Book.com

Il silenzio degli innocenti

Электронная книга - «Il silenzio degli innocenti». Краткое содержание книги:

Il silenzio degli innocenti - Hannibal Lecter è una psichiatra geniale, un uomo colto e raffinato, un perfetto gentiluomo dotato di un sottile senso dell'umorismo. Ha un unico difetto: è un pericoloso psicopatico e un feroce assassino. Quando Clarice Starling, brillante allieva della Sezione Scienza del Comportamento dell'Fbi, si reca a visitarlo nel manicomio criminale dove è rinchiuso, il dottor Lecter, attratto dalla ragazza e spinto dal desiderio di entrare nella sua personalita, decide di aiutarla. Clarice vuole da lui elementi utili alla cattura di Buffalo Bill, il mostro che terrorizza l'America. Ma il prezzo della collaborazione di Lecter è uno scambio perverso: le consegnerà Buffalo Bill solo se Clarice accetteràa di svelargli i suoi ricordi più tormentati.
1 ... 18 19 20 21 22 23 24 25 26 ... 80
Перейти на страницу:

Il secondo piano, sopra il grande elefante imbalsamato, è uno spazio immenso chiuso al pubblico, assegnato ai dipartimenti di Antropologia e di Entomologia. Gli antropologi lo chiamano il quarto piano. Gli entomologi sostengono che è il terzo. Alcuni scienziati di Agricoltura dichiarano di avere le prove che è il sesto. Ogni fazione ha i suoi argomenti validi, perché il vecchio edificio è tutto ampliamenti e suddivisioni.

Clarice seguì il guardiano in un labirinto semibuio di corridoi fiancheggiati da casse di legno piene di reperti antropologici. Soltanto le minuscole etichette ne rivelavano il contenuto.

«Ci sono migliaia di esseri umani in quelle casse» spiegò il guardiano. «Quarantamila reperti.»

Mentre camminavano, inquadrava con il raggio della torcia elettrica i numeri sulle porte degli uffici e le etichette delle casse.

Le culle per i bambini daiachi e i teschi cerimoniali cedettero il posto agli Afidi. Lasciarono l'Uomo per il mondo degli Insetti, assai più antico e ordinato. Adesso il corridoio era fiancheggiato da grandi scatole metalliche dipinte di verde chiaro.

«Trenta milioni di insetti... e poi ci sono i ragni. Non metta i ragni fra gli insetti» avvertì il guardiano. «Gli studiosi dei ragni le salterebbero addosso. Ecco là, l'ufficio illuminato. Non cerchi di uscire da sola. Se non si offrono di accompagnarla giù, mi chiami a questo interno, è l'ufficio dei guardiani. Salirò a prenderla.» Le porse un cartoncino e se ne andò.

Clarice si trovava nel cuore di Entomologia, in una galleria che sovrastava il grande elefante imbalsamato. C'era un ufficio con le luci accese e la porta aperta.

«Tempo scaduto, Pilch!» Era una voce d'uomo, resa stridula dall'eccitazione. «Su, andiamo. Tempo scaduto!»

Clarice Starling varcò la soglia. Due uomini erano seduti a un tavolo di laboratorio e giocavano a scacchi. Tutti e due erano sulla trentina: uno bruno e snello, l'altro piuttosto grasso, con i capelli rossi. La loro attenzione era concentrata sulla scacchiera. Se avevano notato Clarice, non ne davano segno. E se notavano l'enorme scarabeo rinoceronte che attraversava lentamente la scacchiera zigzagando tra i pezzi, non davano segno neppure di quello.

Poi lo scarabeo superò il bordo della scacchiera.

«Tempo scaduto, Roden!» disse immediatamente l'uomo snello e bruno.

L'altro mosse l'alfiere e immediatamente girò lo scarabeo, che prese a marciare nella direzione opposta.

«E se lo scarabeo taglia l'angolo, il tempo scade lo stesso?» chiese Clarice.

«Naturalmente» disse l'uomo dai capelli rossi senza alzare gli occhi. «Naturalmente il tempo scade. Perché, lei come gioca? Gli fa attraversare tutta la scacchiera? E contro chi gioca, contro una tartaruga?»

«L'agente speciale Crawford ha telefonato per avvertire che avrei portato l'esemplare.»

«Non so proprio perché non abbiamo sentito la sirena» disse l'uomo dai capelli rossi. «Abbiamo aspettato qui tutta la notte per identificare un insetto su richiesta dell'FBI. Noi ci occupiamo esclusivamente d'insetti. Nessuno ha parlato dell'esemplare dell'agente speciale Crawford. Quello farebbe bene a mostrarlo in privato al suo medico di famiglia. Tempo scaduto, Pilch!»

«Mi piacerebbe osservare come giocate, in un'altra occasione» disse Clarice. «Ma è una cosa urgente, quindi procediamo subito. Tempo scaduto, Pilch.»

L'uomo dai capelli neri si voltò, la vide appoggiata allo stipite della porta con la cartella in mano. Mise lo scarabeo in una scatola su un pezzo di legno marcio e lo coprì con una foglia di lattuga.

Si alzò. Aveva una statura imponente.

«Mi chiamo Noble Pilcher» disse. «E questo è Albert Roden. Deve far identificare un insetto? Siamo felici di aiutarla.» Pilcher aveva un viso lungo dall'espressione amichevole, ma gli occhi neri erano maliziosi e troppo vicini; uno era leggermente storto e rifletteva la luce indipendentemente dall'altro. Non le tese la mano. «E lei è...?»

«Clarice Starling.»

«Vediamo che cosa ci ha portato.»

Pilcher accostò alla luce il piccolo recipiente.

Roden si avvicinò per guardarlo. «Dove l'ha trovato? L'ha ucciso con la pistola? E non ha visto la sua mammina

Clarice Starling pensò che Roden si sarebbe meritato una gomitata all'articolazione della mascella.

«Sttt!» disse Pilcher. «Ci dica dove l'ha trovato. Era attaccato a qualcosa... un ramoscello, una foglia... oppure era nella terra?»

«Ho capito» disse Clarice. «Nessuno vi ha detto niente.»

«Il nostro presidente ci ha chiesto di restare fino a tardi e di identificare un insetto per l'FBI.»

«Ce l'ha ordinato» disse Roden. «Ci ha ordinato di restare fino a tardi.»

«Lo facciamo sempre per la Dogana e il Dipartimento dell'Agricoltura»

disse Pilcher.

«Mai nel cuore della notte, però» obiettò Roden.

«Devo dirvi un paio di cose che riguardano un'indagine su un grave reato» disse Clarice Starling. «Sono autorizzata a farlo purché voi manteniate il segreto fino a quando il caso verrà risolto. È importante. Ci sono di mezzo delle vite umane, e non lo sto dicendo per scherzo. Dottor Roden, può promettermi in tutta serietà che manterrà il segreto?»

«Non sono dottore. Devo firmare qualcosa?»

«No, se è un tipo che mantiene la parola. Sarà sufficiente che firmi la ricevuta per l'esemplare se avrà bisogno di tenerlo, tutto qui.»

«L'aiuterò, naturalmente. Non sono un menefreghista.»

«Dottor Pilcher?»

«È vero» disse Pilcher. «Non è un menefreghista.»

«Il segreto?»

«Non andrò in giro a raccontarlo.»

«Neppure Pilch è dottore» disse Roden. «Abbiamo fatto gli stessi studi. Però avrà notato che lui le ha permesso di chiamarlo con il titolo che non gli spetta.» Roden si puntò l'indice contro il mento, come per far osservare la sua espressione pensierosa. «Ci dica tutti i dettagli. Quello che potrebbe sembrare non pertinente a lei potrebbe costituire un'informazione per un esperto.»

«L'insetto è stato trovato dietro il palato molle della vittima di un omicidio. Non so come ci sia finito. Il cadavere è stato ripescato nell'Elk River, nel West Virginia, e la morte poteva risalire tutt'al più a qualche giorno prima.»

«È stato Buffalo Bill. L'ho saputo dalla radio» disse Roden.

«Non avrà sentito parlare alla radio di questo insetto, vero?» chiese Clarice.

«No, però hanno parlato dell'Elk River... è appena arrivata da là, non è vero? Perciò è venuta da noi a quest'ora.»

«Sì» disse Clarice.

«Dev'essere stanca. Vuole un caffè?» disse Roden.

«No, grazie.»

«Acqua?»

«No.»

«Una Coca?»

«Non credo. Voglio sapere dov'era tenuta prigioniera quella donna e do-v'è stata uccisa. Ci auguriamo che l'insetto abbia un habitat definito o un areale molto limitato, capisce? O che magari dorma soltanto su una certa specie di albero... vogliamo sapere da dove proviene. Vi ho chiesto di mantenere il segreto perché, se l'assassino ha messo di proposito l'insetto dove l'abbiamo trovato, soltanto lui può saperlo e noi potremmo servircene per eliminare le confessioni fasulle dei maniaci e risparmiare parecchio tempo. Ha ucciso almeno sei volte. E il tempo stringe.»

«Crede che stia tenendo prigioniera un'altra donna, in questo momento, mentre osserviamo l'insetto?» chiese apertamente Roden. Aveva gli occhi spalancati, le labbra socchiuse. Clarice poteva vedere l'interno della sua bocca; per un momento le balenò nella mente un altro pensiero.

1 ... 18 19 20 21 22 23 24 25 26 ... 80
Перейти на страницу:
0
Сюжет
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
0
Атмосфера
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
0
Главный герой
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
0
Общее впечатление
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
Итоговая оценка: 0.0 из 10 (голосов: 0 / История оценок)