L'ascesa dell'Ombra
- Автор: Джордан Роберт
- Серия: La Ruota del Tempo #4
- Язык: итальянский
- Переводчик: Valeria Ciocci
- Жанр: Фэнтези
Электронная книга - «L'ascesa dell'Ombra». Краткое содержание книги:
«Desideravo... speravo...» Perrin non riusciva a ricordare cosa aveva desiderato. Qualcosa riguardo i Trolloc. Non voleva ricordare. I Manti Bianchi che proteggevano i Fiumi Gemelli? Era quasi abbastanza da farlo ridere. «Il padre di Rand. La fattoria di Tam. Anche quella è stata opera dei Trolloc?»
La signora al’Vere aprì la bocca, ma Bran la interruppe. «Merita di sapere la verità, Marin. Quella è stata opera dei Manti Bianchi, Perrin. Quella e la fattoria dei Cauthon.»
«Anche i parenti di Mat. Quelli di Rand, di Mat e i miei.» Strano. Sembrava stesse parlando del tempo. «Anche loro sono morti?»
«No, ragazzo mio. No, Abell e Tam si nascondono da qualche parte nel Bosco Occidentale. La mamma e le sorelle di Mat... sono vive anche loro.»
«Si stanno nascondendo?»
«Non ce n’è bisogno» intervenne subito la signora al’Vere. «Bran, portagli un’altra coppa di acquavite. E tu beviti questa, Perrin.» Il marito rimase seduto dov’era, ma la donna si limitò a guardarlo cupa e proseguì. «Ti offrirei un letto, ma non è sicuro. Alcune persone probabilmente andrebbero subito a cercare lord Bornhald se sapessero che sei qui. Eward Congar e Hari Coplin zampettano appresso ai Manti Bianchi come se fossero cani da caccia, desiderosi di compiacerli e di fare nomi, e Cenn Buie non è molto meglio. Anche Wìt Congar se ne andrebbe in giro a parlare, se Daise non lo fermasse. Adesso è lei la Sapiente. Perrin, è meglio se te ne vai. Credimi.»
Perrin scosse lentamente la testa; era troppo da incamerare. Daise Congar la Sapiente? Quella donna era come un toro. I Manti Bianchi che proteggevano Emond’s Field. Hari, Eward e Wit che cooperavano. Non poteva aspettarsi molto dai Congar e i Coplin, ma Cenn Buie apparteneva al Consiglio del Villaggio. Lord Bornhald. Per cui Geofram Bornhald si trovava qui. Faile lo stava guardando, con gli occhi grandi e umidi. Perché era sull’orlo delle lacrime?
«C’è dell’altro, Brandelwyn al’Vere» esordì Gaul. «Il tuo viso lo rivela.»
«C’è» concordò Bran. «No, Marin» aggiunse fermamente quando la donna scosse leggermente il capo. «Merita di conoscere la verità. Tutta la verità.» La donna racchiuse le mani sospirando; Marin al’Vere otteneva quasi sempre quel che voleva — tranne quando Bran era determinato, come adesso, con le sopracciglia abbassate come solchi di aratro.
«Quale verità?» chiese Perrin. A sua madre piacevano i fiori di melo.
«Per prima cosa, Padan Fain sta con i Manti Bianchi» cominciò Bran. «Adesso si fa chiamare Ordeith e non risponde se lo chiami con il suo nome, ma è lui, occhi bassi e naso.»
«È un Amico delle Tenebre» intervenne assente Perrin. Adora e Deselle si mettevano sempre dei fiori di melo fra i capelli quando arrivava la primavera. «Lo ha ammesso. È stato lui a condurre qui i Trolloc, durante la Notte d’Inverno.» A Paet piaceva arrampicarsi sui meli; ti tirava le mele raccolte dai rami se non lo guardavi.
«Così adesso lo è» osservò torvo il sindaco. «Be’, questo è interessante. Ha una discreta autorità sui Manti Bianchi. La prima volta che abbiamo sentito che erano qui, è stato dopo che avevano incendiato la fattoria di Tam. Quella è stata opera di Fain; era a capo dei Manti Bianchi che hanno agito. Tam ne ha colpiti quattro o cinque con le frecce prima di fuggire nel bosco, e ha raggiunto la fattoria dei Cauthon appena in tempo per evitare che prendessero Abell. Ma hanno arrestato Natti e le ragazze. Anche Haral Luhan e Alsbet. Credo che Fain volesse impiccarli, ma lord Bornhald lo ha impedito. Non che li abbia comunque lasciati andare via. Non è stato fatto loro del male, per quanto sono riuscito a scoprire, ma vengono trattenuti all’accampamento dei Manti Bianchi sopra Watch Hill. Per qualche motivo Fain ti odia, come odia anche Rand e Mat. Ha offerto cento pezzi d’oro per ognuno che fosse collegato a voi tre; duecento per Tam e Abell. E lord Bornhald sembra essere particolarmente interessato a te. Quando una pattuglia dei Manti Bianchi viene qui, di solito viene anche lui e fa domande su di te.»
«Sì» rispose Perrin. «Naturale che lo faccia.» Perrin dei Fiumi Gemelli, che corre con i lupi. Amico delle Tenebre: Fain poteva aver raccontato il resto. Fain con i Figli della Luce? Era un pensiero lontano. Sempre meglio che pensare ai Trolloc. Fece una smorfia guardandosi le mani, bloccandole sul tavolo. «Vi hanno protetti dai Trolloc.»
Marin al’Vere si chinò in avanti, corrucciata «Perrin, abbiamo bisogno dei Manti Bianchi. Sì, hanno incendiato la fattoria di Tam e Abell e hanno arrestato qualcuno, e se ne vanno in giro come se possedessero tutto quello che vedono, ma Alsbet, Natti e gli altri sono illesi, solo trattenuti, e questo in qualche modo si può risolvere. La Zanna del Drago è stata scarabocchiata su alcune porte, ma nessuno tranne i Coplin e i Congar vi presta attenzione e probabilmente sono loro a disegnarle. Tam e Abell possono rimanere nascosti fino a quando i Manti Bianchi se ne andranno. Devono andarsene prima o poi. Ma, finché ci sono i Trolloc, abbiamo bisogno di loro. Ti prego di capire. Non è che preferiamo avere loro piuttosto che te, ma ne abbiamo bisogno e non vogliamo che ti impicchino.»
«Questo lo chiami essere protetti, padrona di casa?» domandò Bain. «Se chiedi al leone di proteggerti dai lupi, hai solamente scelto di finire nello stomaco di uno invece che di un altro.»
«Non potete proteggervi da soli?» aggiunse Chiad. «Ho visto combattere Perrin, Mat e Rand. Avete lo stesso sangue.»
Bran sospirò rumorosamente. «Siamo contadini, gente semplice. Lord Luc parla di organizzare uomini per combattere contro i Trolloc, ma ciò significa lasciare le famiglie scoperte mentre sei lontano con lui e a nessuno piace molto quest’idea.»
Perrin era confuso. Chi era lord Luc? Lo chiese, e rispose la signora al’Vere.
«È giunto quasi insieme ai Manti Bianchi. È un Cercatore del Corno. Conosci la storia, la Grande Cerca del Corno di Valere? Lord Luc crede che il Como di Valere sia nascosto da qualche parte nelle montagne della Nebbia sopra i Fiumi Gemelli. Ma ha rinunciato alla cerca per via dei nostri problemi. Lord Luc è un gran gentiluomo, dai modi impeccabili.» Sistemandosi i capelli, rivolse a Perrin un sorriso di approvazione; Bran la guardò di traverso e si lamentò acido. Cercatori del Corno. Trolloc. Manti Banchi. I Fiumi Gemelli sembravano a malapena il luogo che aveva lasciato. «Anche Faile è una Cercatrice del Corno. Conosci questo lord Luc, Faile?»
«Ne ho abbastanza» annunciò la donna. Perrin aggrottò le sopracciglia mentre Faile si alzava e camminava verso di lui. Gli prese la testa e se la appoggiò sul petto. «Tua madre è morta» mormorò. «Tuo padre è morto. Le tue sorelle e tuo fratello. Tutta la tua famiglia è morta, e non puoi cambiarlo. Certamente non morendo anche tu. Rilascia il dolore. Non trattenerlo fino a quando non andrà in suppurazione.»
Perrin la prese per le braccia con l’intento di spostarla, ma per qualche motivo le sue mani aumentarono la presa fino a quando quella morsa fu l’unica cosa che lo sostenesse. Solo allora si accorse che stava piangendo, singhiozzando sul vestito della donna come un bambino. Che cosa pensava adesso di lui? Aprì la bocca per dirle che andava tutto bene, per scusarsi per essersi lasciato andare, ma ciò che venne fuori fu: «Non potevo venire qui più velocemente. Non potevo... io...» digrignò i denti e tacque.
«Lo so» mormorò Faile, carezzandogli i capelli come se fosse un bambino. «Lo so.»
Perrin voleva smettere, ma più la donna sussurrava la sua comprensione, più singhiozzava, come se le morbide mani della ragazza gli stessero facendo sgorgare le lacrime dagli occhi.
30
Oltre la quercia
Con Faile che gli stringeva il capo al petto, Perrin perse il conto del tempo trascorso piangendo. Le immagini della famiglia gli balenavano in mente, il padre che gli sorrideva mentre gli mostrava come si impugnava un arco, la madre che cantava mentre tesseva la lana, Adora e Deselle che lo prendevano in giro mentre si radeva per la prima volta, Paet con gli occhi sgranati mentre guardava un menestrello durante il Giorno del Sole, molto tempo fa. Immagini delle tombe, fredde e solitarie in una fila. Pianse fino a quando rimase senza lacrime. Quando finalmente si scostò dal petto della donna, i due erano soli se non per la presenza di Scratch, che si lavava seduto sul barile. Era contento che gli altri non fossero rimasti a guardarlo. Che ci fosse Faile era già abbastanza brutto, ma in un certo qual modo era contento che fosse rimasta, voleva solamente che non avesse visto o sentito.