Il silenzio degli innocenti
- Автор: Thomas Harris
- Год: 1991
- Язык: итальянский
- Год: Mondadori
- Переводчик: R. Rambelli
- Жанр: Маньяки
Электронная книга - «Il silenzio degli innocenti». Краткое содержание книги:
La porta della stanza si socchiuse. Clarice sentì il movimento nel cuore ancora prima di comprendere che cos'era. Entrò un gatto, un grosso gatto persiano con un occhio dorato e un occhio azzurro. Saltò sul letto e si strusciò contro di lei. Era venuto a cercare Fredrica.
Solitudine. Ragazze grandi e grosse che soffrivano di solitudine e tentavano di piacere a qualcuno.
La polizia aveva eliminato fin dall'inizio i club dei cuori solitari. Buffalo Bill conosceva un altro sistema per approfittare della solitudine. Niente ci rende più vulnerabili della solitudine, eccettuata l'avidità.
La solitudine poteva aver offerto a Buffalo Bill un'occasione per avvicinare Fredrica, ma non Catherine. Catherine non era certamente sola.
Kimberly lo era. Non incominciare. Kimberly, docile e inerte al di là del rigor mortis, che veniva girata sul tavolo dell'impresa di pompe funebri perché Clarice Starling potesse prendere le impronte digitali. Basta. Non posso. Kimberly, sola, ansiosa di piacere... si era mai girata docilmente per qualcuno, per sentire un cuore che batteva contro la sua schiena? Clarice si chiese se Kimberly aveva mai sentito un paio di baffi farle il solletico tra le scapole.
Fissò l'armadio a muro illuminato e ricordò la schiena grassa di Kim-berly, i lembi triangolari di pelle che mancavano dalle spalle.
Continuò a guardare nell'armadio e vide i triangoli sulle spalle di Kim-berly delineati con i tratti azzurri d'un gessetto per sartoria. L'idea si allontanò e ritornò, tornò abbastanza vicina perché questa volta potesse afferrarla con uno scatto di gioia rabbiosa, sOnO INSERTI... BUFFALO BILL HA PRESO I TRIANGOLI DI PELLE PER FARNE INSERTI CHE GLI SERVIVANO PER ALLARGARE LA PELLE IN VITA. QUEL BASTARDO SA CUCIRE. SA CUCIRE COME UNO DEL MESTIERE... NON SCEGLIE INDUMENTI PRONTI DA INDOSSARE.
Che cosa aveva detto Lecter? ”Si sta facendo una pelle di donna con le pelli di donne vere. ” E che cosa mi ha chiesto? ”Sa cucire, Clarice?” Certamente.
Clarice Starling inclinò la testa all'indietro e chiuse gli occhi per un secondo. Risolvere i problemi è come andare a caccia: è un piacere selvaggio, innato in tutti noi.
Aveva visto un telefono nel salotto. Clarice cominciò a scendere la scala ma la voce esile della signora Bimmel la stava già chiamando: c'era una telefonata per lei.
53
La signora Bimmel porse il ricevitore a Clarice e prese in braccio il bambino che piagnucolava. Non uscì dal salotto.
«Clarice Starling.»
«Jerry Burroughs. Starling...»
«Bene, Jerry, ascolti. Credo che Buffalo Bill sappia cucire. Ha tagliato quei triangoli... Un secondo, per favore... Signora Bimmel, posso pregarla di portare il piccolo in cucina? Devo parlare... Grazie... Jerry, sa cucire. Ha preso... »
«Starling...»
«Ha prelevato quei triangoli di pelle di Kimberly Emberg per farne inserti, tasselli da sarto, capisce che cosa sto dicendo? È un esperto, non sta lavorando in modo approssimativo, da uomo delle caverne. La Sezione Identificazione può cercare tra i pregiudicati... sarti, fabbricanti di vele, tappezzieri... È meglio controllare nei Segni Particolari, e cercare qualcuno che ha nei denti la tipica intaccatura del sarto...»
«Va bene, va bene. Mando subito una comunicazione. Ma adesso mi ascolti. Forse dovrò interrompere la comunicazione. Jack ha voluto che l'avvertissi. Abbiamo un nome e una località che sembrano promettenti. La Squadra Recupero Ostaggi è partita in aereo dalla base Andrews, Jack gli sta fornendo istruzioni per radiotelefono anti-intercettazioni.»
«E dove vanno?»
«A Calumet City, alla periferia di Chicago. Il soggetto si chiama Jame, come "Name" con una J; il cognome è Gumb, alias John Grant, bianco, maschio, trentaquattro anni, novanta chili, capelli bruni, occhi azzurri. Jack ha ricevuto una comunicazione dal Johns Hopkins... Le notizie che aveva fornito lei sulle differenze tra Buffalo Bill e un transessuale hanno fatto squillare un campanello. Il tipo aveva presentato domanda per cambiare sesso, tre anni fa. Ha malmenato un medico dopo che lo avevano respinto. Al Johns Hopkins aveva dato il nome Grant e l'indirizzo di un alberguccio di Harrisburg, Pennsylvania. La polizia ha trovato una ricevuta per la benzina con il suo numero di targa, e siamo partiti da lì. In California, da ragazzino l'aveva fatta grossa... uccise i nonni quando aveva dodici anni e si fece sei anni al centro psichiatrico di Tulare. Lo lasciarono andare sedici anni fa, quando chiusero il manicomio. Poi sparì per molto tempo. Si diverte a pestare gli omosessuali. Ha scatenato un paio di risse ad Harrisburg, ed è scomparso di nuovo.»
«Lei ha parlato di Chicago. Come mai?»
«Per via della Dogana. Là hanno una documentazione sul conto di John Grant: un paio di anni fa la Dogana ha fermato all'Aeroporto Internazionale di Los Angeles una valigia spedita da Surinam e piena di pupe vive... è giusto, pupe! Comunque erano insetti, falene. Il destinatario era John Grant, presso un'azienda di Calumet che si chiama... pensi un po'... "Mr. Hide". Vende articoli in pelle. Forse il fatto che Buffalo Bill sappia cucire c'entra in qualche modo: segnalerò il particolare a Chicago e a Calumet. Non conosciamo ancora l'indirizzo di casa di Grant o Gumb... la ditta è chiusa, ma ormai siamo vicini alla meta.»
«Fotografie?»
«Finora abbiamo solo quelle fornite della polizia di Sacramento, e non serviranno molto... lui aveva dodici anni. Sembrava un castoro. Comunque, le stiamo trasmettendo dappertutto.»
«Posso andare anch'io?»
«No. Jack prevedeva che l'avrebbe chiesto. Hanno due ragazze della polizia di Chicago e un'infermiera per assistere la Martin, se la troveranno viva. E comunque, non arriverebbe sul posto in tempo, Starling.»
«E se si fosse barricato? Ci vorrebbero... »
«Non staranno ad aspettare. Appena lo troveranno gli piomberanno addosso... Crawford ha autorizzato un'entrata esplosiva. Ci sono problemi particolari con quell'individuo, Starling. Si è già trovato in una situazione con degli ostaggi. Da ragazzino, a Sacramento, si era barricato tenendo in ostaggio la nonna... il nonno l'aveva già ammazzato. E andò a finire in un modo terribile, glielo assicuro. Uscì facendosi precedere dalla nonna sotto gli occhi dei poliziotti; avevano chiamato un predicatore perché gli parlasse e cercasse dì convincerlo. Era poco più di un bambino, e nessuno pensò a sparargli. Stava dietro la nonna e le sparò ai reni. I medici tentarono inutilmente di salvarla. E lo fece a dodici anni. Questa volta non ci saranno trattative né avvertimenti. Probabilmente a quest'ora la Martin è già morta... ma ammettiamo di avere fortuna. Ammettiamo che lui abbia tante cose cui pensare e quindi non si sia ancora deciso a farla fuori. Se ci vede arrivare, l'ammazzerà sotto i nostri occhi, per dispetto. Tanto non gli costa niente, giusto? Perciò lo troveranno e... Bum!... butteranno giù la porta.»
Nel salotto c'era un caldo soffocante, e l'odore dell'urina del bambino.
Burroughs stava ancora parlando. «Stiamo cercando tutti e due i nomi negli elenchi degli abbonati alle riviste di entomologia, dell'Associazione Fabbricanti di Coltelli, dei pregiudicati, tutto quanto... Nessuno mollerà fino a quando tutto sarà finito. Lei si sta occupando dei parenti e dei conoscenti della Bimmel, vero?»
«Sì.»
«Il Dipartimento della Giustizia dice che sarà molto difficile sostenere la sua colpevolezza se non lo prenderemo con le mani nel sacco. Abbiamo bisogno di trovarlo con la Martin o con qualcosa di identificabile... qualcosa che abbia denti e dita, per essere franco. È inutile aggiungere che se ha già scaricato la Martin da qualche parte, avremo bisogno di testimoni che l'abbiano visto con la vittima prima del fatto. Comunque, potremo servirci di quello che lei scoprirà sul conto della Bimmel... Starling, vorrei che questo fosse successo ieri, e non soltanto per la Martin. A Quantico l'hanno fregata?»