Scusa ma ti voglio sposare
- Автор: Моччиа Федерико
- Язык: итальянский
- Жанр: Современные любовные романы
Электронная книга - «Scusa ma ti voglio sposare». Краткое содержание книги:
da lei chiamato…" Chiude. Niente da fare. Anche lei spenta! Ma che fanno le Onde… Si sono prese una vacanza, nel momento del bisogno ti lasciano affogare. Prova l'ultima. Compone veloce il numero. Oh, meno male. Squilla. Libero.
"Pronto, Diletta!"
"Ehi, Niki! Ma che succede? Perché parli a bassa voce?"
"Niente, niente, non ti preoccupare… È un'emergenza."
"Ih! Qualcosa di grave?"
"No… Di alcolico. Come si fa un Mojito? Non ne ho assolutamente idea…"
"Un Mò che?"
"Capirai! Un Mojito, e dai, ce lo siamo bevute quella volta alla festa! Ti ricordi? Insieme al Cuba Libre, alla Caipiroska e alla Cai- pirinha, come anche gli shottini… Quei cocktail buoni che preparano! E dai, il Mojito!"
"Sì sì, buonissimo… Però non so come si fa!"
"Oh, allora fà una cosa, cercalo su Google… E mandami via sms tutta la spiegazione di cosa ci si mette dentro, dosaggio e ingredienti, chiaro?"
"Ho capito… Vuoi ubriacare Alex…"
"No, vorrei fargli vedere che siamo una buona squadretta! Mojito. Muoviti!" E chiude la telefonata.
Alex dal salotto la chiama: "Tutto bene, amore? Hai trovato gli ingredienti?".
"Sì… Tutto a posto… Lo sto preparando!"
"Ok, mettici anche il succo di lime!"
"Certo! È la prima cosa alla quale avevo pensato!" Niki guarda disperata il telefono… E dai, Diletta… Dai, dai… Quanto ci metti… Ma proprio in quel momento le arriva il suono di un messaggio. Plin plin. Lo apre subito: "Ingredienti… preparazione". E alla fine del messaggio: "Mi sono ricordata quanto è buono il Mojito. Manca solo un ingrediente. Se lo vuoi mi devi dare un premio fedeltà: dieci Mojito gratis!".
Ma guarda che traditrice… Approfittatrice che non è altro… Niki scrive subito il messaggio. "Ok. Perfida Onda." E dopo neanche un secondo, plin plin. Niki apre subito il messaggio. "Zucchero a piacere!"
Scuote la testa, questa me la paga. Poggia sul tavolo il telefonino aperto su quel messaggio e leggendo comincia a tirare fuori gli ingredienti dal frigo.
"Come andiamo?" Arriva la voce di Alex dal salotto.
"Benissimo!" urla Niki dalla cucina. Poi tra sé sottovoce. "Ora…" E in pochissimo tempo Niki compare nel salotto. "Et voilà, ecco il Mojito… Spero che sia di suo gradimento, mio signore…"
Alex lo prende dal vassoio. "Uhm, ha l'aspetto buono. Ci hai messo anche le foglioline di menta… Proprio come si serve al bar…"
"E anche nelle disco…"
Alex deglutisce. "Ah già…" Poi l'assaggia. "Buonissimo! Te lo giuro, Niki! Veramente buono… Ma Io sai che non ricordo di aver mai assaggiato un Mojito così?"
"Perché mi prendi sempre in giro?"
"Ma no, guarda che ti sbagli… Lo penso sul serio! Ogni volta che ti faccio un complimento lo prendi come ironico! Non so più come fare con te…"
Niki lo guarda attentamente. No. È sicura. Sta dicendo la verità. Serena e soddisfatta assaggia anche lei il suo drink. Ehi. È venuto buono sul serio… e brava Dile! Te lo sei guadagnato il tuo bonus da dieci Mojito. Poi sorridendo ad Alex: "Allora… Siamo una buona "squadretta"?".
Alex beve un sorso più lungo e poi le sorride. "La migliore!"
Niki annuisce e beve un altro po'"del suo. "Allora, ci ho pensato… Voglio che ci siano anche le tue sorelle."
"Sicura? Non lo stai dicendo perché ti ho accusato di non saper rifiutare?"
"No! Vedi… L'ho detto…"
"Bene! Sono felice per te. Meglio così. Vedrai che non ti stresseranno. Magari ti aiuteranno a non ripetere i loro errori."
"Uhm. Uhm." Niki aspira con la cannuccia dal fondo del bicchiere, facendo un po'"troppo rumore. Alex alza il sopracciglio. "Perché sotto sotto magari non te lo dimostrano, ma già ti vogliono bene, come tutto il resto della mia famiglia."
"Sotto sotto…" sorride Niki. "Ma proprio molto sotto!"
"Ti adorano…"
"Sì, mi sembra di stare in quel film di Woody Allen, Stardust Memories… oggi ti adorano, domani ti sparano!"
Alex scuote la testa e continua a bere. Non c'è niente da fare, quando si fissa su una cosa è irremovibile. E io me la sposo nella speranza di essere d'accordo con lei su tutto! Aiuto! Poi dà un altro sorso al Mojito. È proprio buono. Ma no, sono io che sto esagerando.
Ottantacinque
"Ma ti rendi conto? È una ragazzina che sbuffa ogni due secondi! io non capisco cosa ci abbia trovato mio fratello."
Claudia gira per il salotto gesticolando, Davide, che sta mettendo a posto dei libri appena comprati, annuisce e dentro di sé pensa: io cosa ci ha trovato lo capisco eccome.
"E poi non ha detto niente delle nostre proposte, è così indecisa, mi sembra una che non ha carattere!"
"A me sembra invece molto educata e gentile…"
"E certo, basta che sono sotto i trenta. Voi dividete le donne in sopra e sotto i trenta… Quelle che devono aprire bocca e quelle che non la devono aprire…"
"Veramente anche in rompicoglioni e non rompicoglioni!"
"Maleducato!"
"Ma non intendevo te…"
"Ci mancherebbe! È il termine. Una donna rompicoglioni non esiste. Esistono quelle che ti fanno notare delle cose e quelle che non si accorgono o fanno finta di non accorgersi di nulla…"
"Bè, basta con questi discorsi inutili, vado a preparare carne e insalata. Va bene? Niente pasta perché devo stare a dieta… E anche tu!" Poi si accorge di qualcosa. "Scusa, ma perché stai mettendo i libri così?"
"Perché, che c'è di strano? Ho messo il giallo di Jeffery Deaver qui dove c'è anche questo thriller, Bambino 44."
"Ma non vedi che non hanno lo stesso colore? Io i libri li divido per colore… Come fa Fazio."
"Fa così?"
"Sì. L'ho letto in una sua intervista. Fabio Fazio fa così! E da allora lo faccio anch'io, è geniale… Vedi tutto come una grande sfumatura…"
"I libri?"
"Sì. Mettili per colore!" E se ne va decisa verso la cucina, concedendo una piccola ultima cortesia senza nemmeno girarsi. "Grazie."
Davide prende i due libri e mette il giallo di Jeffery Deaver tra i blu, e più precisamente tra Un ponte sull'eternità di Richard Bach, blu chiaro, e Alta fedeltà di Nick Hornby, blu più scuro. Ora dimmi se La neve cade sui cedri può stare tra due romanzi d'amore! E poi dice che non esistono donne rompicoglioni… E certo, ce n'è una che le batte tutte… Lei! In confronto tutte le altre sono servizievoli e accomodanti!
"Ora dimmi tu… se con tutte le donne che ci sono al mondo mio fratello va a prendere una come lei! Gli ho presentato tutte le mie amiche, le mie colleghe di lavoro, quando stava giù che si era lasciato con Elena l'ho fatto invitare dappertutto, e lui che fa? Si mette con Niki…"
Gregorio è sul divano che legge il giornale. "Ho capito, ma se gli piace Niki…"
"Ma non piace a noi!"
"Senti, Margherita… Se dici così sei ridicola… e noi chi, poi?"
Sbuffa e si mette con le braccia conserte vicino a lui. "Sono sicura che a Claudia non piace, e non ne abbiamo parlato, eh… Te lo assicuro."
Gregorio abbassa il giornale con un sospiro, rinunciando a seguire, momentaneamente, la notizia dell'acquisto di un giocatore da parte della sua amata Juve. "E perché secondo te non le piacerebbe?"
"Perché… Perché… Perché è troppo ragazzina, ecco!"
"Sentite, a voi due non va giù per l'età. A me sembra una ragazza matura, gentile e carina, si è messa a disposizione addirittura per scegliere le cose del matrimonio con voi…"
"Avrebbe voluto dire di no…"
"Forse! Ma non l'ha detto. Tu avresti accettato se le mie sorelle ti avessero detto qualcosa sul tuo catering e i biglietti?"
Margherita si alza con un sorriso. "Non hai sorelle!"