Giove chiama Terra [Voyagers - it]
- Автор: Бова Бен
- Серия: Viaggiatori #1
- Год: 1982
- Язык: итальянский
- Год: Mondadori
- Переводчик: Vittorio Curtoni
- Жанр: Научная фантастика
Электронная книга - «Giove chiama Terra [Voyagers - it]». Краткое содержание книги:
Ma queste non sono praticamente le stesse parole con cui abbiamo presentato nello scorso numero Segnali da Giove di Zach Hughes?
Il fatto è che Ben Bova e Zach Hughes per una straordinaria coincidenza hanno scritto e pubblicato contemporaneamente due romanzi che partono dalle stesse premesse pur arrivando a conclusioni diversissime. Veda dunque il lettore quali delle due preferisce e tenga conto d’altra parte che il complesso, ricchissimo romanzo di Bova è quasi tre volte più lungo di quello di Hughes e negli USA costa più del doppio, mentre in URANIA costa naturalmente lo stesso. Un’occasione da non perdere.
«Sì. Combatteremo la giusta battaglia. Assieme. E contro tutti!»
«Maledettamente giusto.»
«Keith… Sono fiero di essere tuo amico.»
«E io sono fiero di poter dire lo stesso, Kirill. Sconfiggeremo quei bastardi, vedrai.»
«Sì. Certo.» Markov si girò verso Jo, le prese una mano, la portò alle labbra. «E tu, dolce signora… Per te, qualsiasi uomo affronterebbe a cuor leggero il plotone d’esecuzione.»
«Sei molto dolce» disse Jo, con un sorriso «ma troppo melodrammatico.»
«Ah, sì, lo so. È la nostra maledizione nazionale. Noi russi siamo un popolo emotivo. Sentiamo le cose con tutto il nostro essere.» Markov era leggermente confuso, imbarazzato. Si costrinse a sorridere. «Buonanotte. Forse domani il nostro visitatore risponderà ai segnali e noi non dovremo dare il via a nessuna rivoluzione, dopo tutto.»
«Buonanotte» rispose Stoner.
Markov salì i gradini di cemento, entrò in casa. Stoner s’incamminò con Jo verso l’hotel.
«È un tipo simpatico» disse. «Mi piace.»
«Anche a me.»
«Credi davvero che Reynaud potrebbe esserci utile?»
«Più di Cavendish» rispose Jo. «Quel poveraccio dovrebbe stare in ospedale.»
«Comunque gli parlerai, d’accordo? È importante.»
«Più importante della sua salute?»
Lui la scrutò.
«Certo che è più importante della sua salute! È più importante di tutto il resto…»
«Per te, Keith» disse Jo. «È importante per te. È il tuo sogno, la tua ossessione.»
Per un attimo, lui non rispose. Poi, dolcemente: «No, ti sbagli, Jo, non è un’ossessione: è la mia vita.»
28
L’ipotesi scientifica ormai accettata che l’universo abbondi di civiltà avanzate, simili a quella umana, viene messa in discussione da una cerchia ristretta ma in continuo aumento di astronomi.
Mentre la maggioranza degli scienziati continua a ritenere che l’intelligenza extraterrestre debba essere comune in un universo con bilioni e bilioni di stelle, i dissenzienti rimettono in discussione l’ipotesi. Anzi, asseriscono, è del tutto possibile che la nostra civiltà sia l’unica esistente…
Il dottor Michael H. Hart, della Trinity University di San Antonio, Texas, ha completato un’analisi computerizzata di pianeti ipotetici, basata sulle caratteristiche indispensabili per la comparsa di civiltà avanzate come la nostra. Le sue conclusioni sono che la vita intelligente debba essere tutt’altro che comune, anzi estremamente rara, e che forse la civiltà terrestre possa essere l’unica del cosmo…