Бесплатная библиотека
Читайте книгу на сайте или телефоне
READ-E-BOOK » Картины, альбомы, иллюстрированные каталоги » Le vite dei più eccellenti pittori, scultori e architetti: 9 (Classici) (Italian Edition)
Le vite dei più eccellenti pittori, scultori e architetti: 9 (Classici) (Italian Edition) - Читать Любимую Русскую Полную Книгу 👉 Read-E-Book.com

Le vite dei più eccellenti pittori, scultori e architetti: 9 (Classici) (Italian Edition)

Электронная книга - «Le vite dei più eccellenti pittori, scultori e architetti: 9 (Classici) (Italian Edition)». Краткое содержание книги:

Nel 1550 presso l'editore Torrentino a Firenze uscì la prima edizione delle Vite de' più eccellenti architetti, pittori e scultori italiani da Cimabue insino a' tempi nostri di Giorgio Vasari. Quest'opera, di vastissime dimensioni, costituisce ancora oggi un documento di fondamentale importanza per la storia dell'arte italiana dal Tre al Cinquecento. Servendosi del modello umanistico delle vite degli uomini illustri, Vasari si propone di mantenere viva la memoria delle opere d'arte, rimediando con la parola scritta alla loro inevitabile deperibilità fisica inventando un nuovo genere letterario, quello delle biografie di artisti. Le Vite costituiscono un ricchissimo catalogo di notizie, descrizioni, documenti degli artisti italiani, all'interno di una storia delle arti figurative ricostruita dall'autore con notevole coscienza critica.
1 ... 310 311 312 313 314 315 316 317 318 ... 531
Перейти на страницу:

Diventò in quest'opera perfetto coloritore il sopra detto Rinaldo Mantovano, perché lavorando con i cartoni di Giulio, condusse tutta quest'opera a perfezzione et insieme l'altre stanze. E se costui non fusse stato tolto al mondo così giovane, come fece onore a Giulio mentre visse, così arebbe fatto dopo morte. Oltre a questo palazzo, nel quale fece Giulio molte cose degne di essere lodate, le quali si tacciono sì per fuggire la troppa lunghezza, rifece di muraglia molte stanze del castello dove in Mantova abita il duca, e due scale a lumaca grandissime, con apartamenti ricchissimi et ornati di stucco per tutto. Et in una sala fece dipignere tutta la storia e guerra troiana, e similmente in una anticamera dodici storie a olio, sotte le teste de' dodici imperadori state prima dipinte da Tiziano Vecellio che sono tenute rare. Parimente a Marmiruolo, luogo lontano da Mantova cinque miglia, fu fatta con ordine e disegno di Giulio una commodissima fabbrica e grandi pitture, non men belle che quelle del castello e del palazzo del T. Fece il medesimo, in Santo Andrea di Mantova, alla cappella della signora Isabella Buschetta, in una tavola a olio, una Nostra Donna in atto di adorare il puttino Gesù che giace in terra, e Giuseppo e l'asino et il bue vicini a un presepio, e da una banda San Giovanni Evangelista, e dall'altra San Longino, figure grandi quanto il naturale. Nelle facciate poi di detta cappella, fece colorire a Rinaldo, con suoi disegni, due storie bellissime: cioè in una la Crocifissione di Gesù Cristo con i ladroni et alcuni Angeli in aria, e da basso i crocifissori con le Marie e molti cavalli, de' quali si dilettò sempre e gli fece bellissimi a maraviglia, e molti soldati in varie attitudini; nell'altra fece quando al tempo della contessa Matilda si trovò il sangue di Cristo, che fu opera bellissima. E doppo fece Giulio al duca Federigo in un quadro di sua propria mano la Nostra Donna che lava Gesù Cristo fanciulletto, che sta in piedi dentro a un bacino, mentre San Giovannino getta l'acqua fuor d'un vaso, le quali amendue figure, che sono grandi quanto il naturale, sono bellissime; e dal mezzo in su nel lontano sono di figure piccole alcune gentildonne che vanno a visitarla. Il qual quadro fu poi donato dal duca alla signora Isabella Buschetta. Della quale signora fece poi Giulio il ritratto, e bellissimo, in un quadretto piccolo d'una Natività di Cristo, alto un braccio, che è oggi appresso al signor Vespasiano Gonzaga con un altro quadro donatogli dal duca Federigo, pur di mano di Giulio, nel quale è un giovane et una giovane abbracciati insieme sopra un letto, in atto di farsi carezze, mentre una vecchia dietro a un uscio nascosamente gli guarda. Le quali figure sono poco meno che il naturale e molto graziose. Et in casa il medesimo è in un altro quadro molto eccellente un San Ieronimo bellissimo di mano pur di Giulio. Et appresso del conte Nicola Maffei è un quadro d'uno Alessandro Magno, con una vettoria in mano, grande quanto il naturale, ritratto da una medaglia antica, che è cosa molto bella. Dopo queste opere dipinse Giulio a fresco, per Messer Girolamo organista del Duomo di Mantova suo amicissimo, sopra un camino, a fresco un Vulcano che mena con una mano i mantici e con l'altra, che ha un paio di molle, tiene il ferro d'una freccia che fabrica, mentre Venere ne tempera in un vaso alcune già fatte e le mette nel turcasso di Cupido. E questa è una delle belle opere che mai facesse Giulio, e poco altro in fresco si vede di sua mano. In San Domenico fece per Messer Lodovico da Fermo in una tavola un Cristo morto, il quale s'apparecchiano Giuseppo e Nicodemo di porlo nel sepolcro, et appresso la madre e l'altre Marie e S. Giovanni Evangelista. Et un quadretto, nel quale fece similmente un Cristo morto, è in Vinezia in casa Tommaso da Empoli fiorentino.

In quel medesimo tempo che egli queste et altre pitture lavorava, avenne che il signor Giovanni de' Medici, essendo ferito da un moschetto, fu portato a Mantova dove egli si morì, per che Messer Pietro Aretino, affezzionatissimo servitore di quel signore et amicissimo di Giulio, volle che così morto esso Giulio lo formasse di sua mano. Onde egli fattone un cavo in sul morto, ne fece un ritratto che stette poi molti anni appresso il detto Aretino.

Nella venuta di Carlo Quinto imperatore a Mantova, per ordine del Duca fé Giulio molti bellissimi apparati d'archi, prospettive per comedie e molte altre cose, nelle quali invenzioni non aveva Giulio pari. E non fu mai il più capriccioso nelle mascherate e nel fare stravaganti abiti per giostre, feste e torneamenti come allora si vide, con stupore e maraviglia di Carlo imperadore e di quanti v'intervennero. Diede oltre ciò per tutta quella città di Mantova in diversi tempi tanti disegni di cappelle, case, giardini e facciate, e talmente si dilettò d'abellirla et ornarla che la ridusse in modo che dove era prima sottoposta al fango e piena d'acqua brutta a certi tempi e quasi inabitabile, ell'è oggi, per industria di lui, asciutta, sana e tutta vaga e piacevole.

Mentre Giulio serviva quel Duca, rompendo un anno il Po gl'argini suoi, allagò in modo Mantova, che in certi luoghi bassi della città s'alzò l'acqua presso a quattro braccia, onde per molto tempo vi stavano quasi tutto l'anno le rannochie, per che pensando Giulio in che modo si potesse a ciò rimediare, adoperò di maniera che ella ritornò per allora nel suo primo essere. Et acciò altra volta non avenisse il medesimo, fece che le strade, per comandamento del Duca, si alzarono tanto da quella banda, che superata l'altezza dell'acque, i casamenti rimasero al disopra. E perché da quella parte erano casucce piccole e deboli, e di non molta importanza, diede ordine che si riducessero a migliore termine rovinando quelle per alzare le strade e riedificandone sopra delle maggiori e più belle per utile e commodo della città. Alla qual cosa opponendosi molti con dire al Duca che Giulio faceva troppo gran danno, egli non volle udire alcuno; anzi facendo allora Giulio maestro delle strade, ordinò che non potesse niuno in quella città murare senza ordine di Giulio. Per la qual cosa molti dolendosi et alcuni minacciando Giulio, venne ciò all'orecchie del Duca, il qual usò parole sì fatte in favore di Giulio, che fé conoscere che quanto si facesse in disfavore o danno di quello, lo reputarebbe fatto a se stesso e ne farebbe dimostrazione.

1 ... 310 311 312 313 314 315 316 317 318 ... 531
Перейти на страницу:
0
Сюжет
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
0
Атмосфера
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
0
Главный герой
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
0
Общее впечатление
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
Итоговая оценка: 0.0 из 10 (голосов: 0 / История оценок)