Il cerchio del male [Þriðja táknið - it]
- Автор: Сигурдардоттир Ирса
- Серия: Thora Gudmundsdottir #1
- Год: 2006
- Язык: итальянский
- Год: Sperling & Kupfer
- ISBN: 9788820041724
- Переводчик: Paolo Maria Turchi
- Жанр: Криминальные детективы
Электронная книга - «Il cerchio del male [Þriðja táknið - it]». Краткое содержание книги:
«Magnifico, abbiamo già escluso un movente», rispose Matthew sorridendole ironicamente. «Ora siamo a cavallo.»
Thora non si scompose. «E tu, che idea ti sei fatto?»
Matthew la guardò silenzioso per un istante prima di risponderle. «È probabile, secondo me, che c’entri qualcosa il denaro scomparso, anche se non riesco a togliermi dalla mente quelle ricerche sulla magia. La faccenda degli occhi e la runa magica incisa sul corpo non fanno che corroborare tale teoria. Comunque mi sembra assurdo commettere un delitto per dei riti magici o per una storia vecchia di secoli.»
«Già, l’intera questione suona male. E se si esclude il trattamento riservato al cadavere, la polizia non ha trovato nient’altro che si ricolleghi alle pratiche magiche. Gli investigatori non possono aver tralasciato la pista delle arti occulte», disse Thora, affrettandosi poi ad aggiungere: «E non dirmi che i poliziotti sono tutti degli stupidi. Sarebbe una semplificazione troppo comoda».
«Hai perfettamente ragione», riprese Matthew. «La polizia ha già controllato eventuali connessioni con la magia. Però sono convinto che gli agenti non si siano resi conti del fatto che le ricerche di Harald non erano affatto una fissazione da psicotico o una stramberia da ragazzino. Sono entrati qui dentro, hanno visto quello che sta appeso alle pareti e hanno pensato che Harald non fosse altro che un figlio di papà immaturo e per giunta squilibrato. Per loro questi preziosi oggetti da collezione erano solo porcherie, il che, probabilmente, non è diverso da ciò che tu stessa ritieni.» Matthew attese la replica di Thora la quale, però, non si era affatto sentita provocata da quell’ultima uscita. Allora continuò: «A peggiorare le cose si sono aggiunte le tracce di sostanze stupefacenti ritrovate nel suo sangue. Agli occhi della polizia, Harald era un tossicomane psicopatico e masochista che negli ultimi attimi di vita era in compagnia di un individuo del suo stesso stampo, un tizio talmente imbottito di allucinogeni da non essere in grado di fornire agli investigatori un alibi decente per quella notte. Da parte loro non si è trattato che di una conclusione logica, ma di cui io non sono per niente soddisfatto. Molti quesiti rimangono ancora irrisolti».
«Se ho ben capito, tu ritieni che gli studi di Harald sulle persecuzioni contro le streghe e sulle arti magiche siano direttamente connessi al delitto?» Thora lo domandò nella speranza che Matthew rispondesse negativamente. Se quella connessione non esisteva, avrebbero potuto accantonare oltre metà dei documenti in loro possesso.
«No, sono ben lungi dall’esserne sicuro», rispose invece l’uomo. «Eppure i miei sospetti sono fondati. Guarda qui, per esempio.» Matthew sfogliò le carte che teneva sottomano e passò a Thora la copia di una e-mail inviata da Harald a un certo malcolm@gruniv.uk in inglese, datata otto giorni prima dell’omicidio:
Ciao Mal,
allora, amico mio, mettiti a sedere. L’HO TROVATA, PENSA UN PO’. D’ora in poi dovrai rivolgerti a me con il titolo di «Onorevole dottore». Lo sapevo, lo sapevo. Non è che voglia rinfacciarti il tuo scetticismo. O forse sì!
Non ho che da ritoccare dei piccoli dettagli, visto che quel deficiente sta pensando di tirarsi indietro proprio adesso. Allora, preparati per la grande notizia. Che colpo di genio, ora sto pensando di prendermi una bella sbronza in più, non so se mi spiego. Stiamo in contatto.