Dune [it]
- Автор: Херберт Фрэнк
- Серия: Dune (it) #1
- Год: 1973
- Язык: итальянский
- Год: Nord
- ISBN: 88-429-0305-1
- Переводчик: Сандро Сандрелли
- Жанр: Научная фантастика
Электронная книга - «Dune [it]». Краткое содержание книги:
Sono un cavaliere delle sabbie, si disse Paul.
Fissò gli uncini che stringeva nella mano sinistra: pensò che avrebbe dovuto soltanto farli scivolare lungo i fianchi ricurvi del gigantesco creatore, per far sì che il verme contraesse il corpo e si curvasse su quel lato, e per poi guidarlo dove voleva. Aveva già visto questa manovra. Lo avevano già fatto salire sul fianco di un verme per brevi cavalcate di allenamento. Il verme catturato poteva esser cavalcato finché non si arrestava esausto tra le dune, e allora bisognava chiamare un nuovo creatore.
Una volta superata la prova, Paul sapeva che l’avrebbero autorizzato a compiere il viaggio di venti martellatori fino alle terre del sud, libero di riposarsi nei nuovi sietch e tra i palmeti, dove le donne e i bambini erano stati condotti per sfuggire al pogrom.
Alzò la testa e guardò a sud, ricordandosi che il creatore che sarebbe sorto dal sud era un fattore ignoto, e che, del resto, anche colui che lo chiamava era nuovo a questa prova.
«Devi calcolare con cura il suo avvicinamento» gli aveva detto Stilgar. «Devi essere abbastanza vicino per poter balzare sulla sua schiena quando ti passerà accanto, e abbastanza lontano per evitare che ti inghiottisca.»
Con un gesto improvviso Paul liberò l’impugnatura a molla del martellatore, e il richiamo cominciò a rullare sulla sabbia: «Bum!… Bum!… Bum!…»
Paul si raddrizzò e scrutò l’orizzonte e ricordò ancora le parole di Stilgar: «Esamina con cura la sua linea di avvicinamento. Ricorda che un verme molto raramente si avvicina a un martellatore senza farsi vedere. In tutti i casi, ascolta. Forse puoi udirlo prima ancora di vederlo».
E, al colmo della notte, Chani, in preda al terrore per lui, gli aveva mormorato: «Quando attraversi il sentiero di un creatore, devi restare immobile e silenzioso. Devi essere, e pensare, come un mucchio di sabbia. Nasconditi nel tuo mantello e diventa una duna, anche nel tuo intimo».
Lentamente, Paul esplorò l’orizzonte, ascoltando, pronto a osservare i segni che gli erano stati insegnati.
Giunse da sudest, un sibilo lontano, un sussurrio della sabbia. Qualche istante dopo distinse il profilo della creatura che avanzava contro la luce dell’alba, e si rese conto di non aver mai visto un verme così grande, anzi, di non averne mai sentito parlare. La creatura era lunga quasi tre chilometri, e le onde di sabbia sulla sua testa erano come l’avvicinarsi di una montagna.
Non ho mai visto niente di simile nella mia vita o nelle mie visioni, pensò. Si precipitò in avanti, verso il segno del verme, interamente assorbito dagli imperativi di questo istante.
«Controlla la moneta e le alleanze. Che la canaglia si diverta col resto.» Questo dice l’Imperatore Padiscià. E aggiunge: «Se volete profitti, dovete regnare» C’è della verità in queste parole, ma io mi chiedo: «Chi è la canaglia e chi sono i regnanti?»