American Gods [it]
- Автор: Гейман Нил Ричард
- Год: 2002
- Язык: итальянский
- Год: Mondadori
- ISBN: 88-04-50466-8
- Переводчик: Katia Bagnoli
- Жанр: Фэнтези
Электронная книга - «American Gods [it]». Краткое содержание книги:
A occidente, nelle terre da cui erano venuti, dove il sole era tramontato già da ore, il cielo fu squarciato da una luce spaventosamente gialla, più violenta del lampo, più intensa del sole. Un’esplosione di puro fulgore che spinse tutti quelli che stavano attraversando il ponte a coprirsi gli occhi, sputando e gridando. I bambini piangevano.
«Quella è la disgrazia da cui ci aveva messo in guardia Nunyunnini» disse Gugwei l’anziano. «È un dio saggio e potente.»
«Il migliore degli dèi» disse Kalanu. «Nella nuova terra gli innalzeremo un’alta piattaforma e lucideremo le sue zanne e il suo cranio con olio di pesce e grasso animale, e racconteremo ai nostri figli e ai figli dei nostri figli e ai figli dei figli per sette generazioni che Nunyunnini è l’onnipotente e che non dovrà mai essere dimenticato.»
«Gli dèi sono grandi» disse Atsula con lentezza, come se stesse comunicando un segreto terribile. «Però il nostro cuore è più grande ancora. Poiché è dai nostri cuori che essi nascono, e ai nostri cuori faranno ritorno…»
E non possiamo dire quante altre parole blasfeme avrebbe aggiunto a queste, perché fu interrotta con una violenza che non ammetteva repliche.
Il rombo che arrivò da occidente era così forte da far sanguinare le orecchie e lasciò tutti sordi per qualche momento, temporaneamente ciechi e sordi ma vivi, consapevoli di essere stati più fortunati delle tribù che non si erano spinte altrettanto a oriente.
«È una buona cosa» disse la sacerdotessa senza riuscire a sentir» le proprie parole.
Atsula morì ai piedi della montagna quando il sole di primavera era allo zenit. Non riuscì a vedere il Nuovo Mondo, e la sua tribù raggiunse la nuova terra senza sacerdotessa.
Scalarono le montagne dirigendosi verso sud e verso occidente, fino a quando non trovarono una valle dove scorreva acqua limpida, e dove pesci argentei nuotavano in abbondanza nei fiumi, una valle popolata da cervi che non conoscevano l’uomo ed erano talmente mansueti che prima di ucciderli si doveva sputare e chiedere perdono al loro spirito.
balani mise al mondo tre maschi, e qualcuno disse che Kalanu era riuscita a compiere la più difficile delle magie e a ingravidare la sua sposa, e altri dissero che Gugwei non era troppo vecchio per tenere compagnia a una donna, quando il marito era lontano, e certamente, dopo la morte di Gugwei, Dalani non ebbe più figli.
La glaciazione cominciò e finì e la gente si sparse sul territorio dando vita a nuove tribù che scelsero nuovi totem: corvi e volpi e orsi e grandi felini e bufali, ogni animale contrassegnava l’identità di ciascuna tribù, e tutti erano dèi.
Nella nuova terra i mammut erano più grandi e più lenti, più sprovveduti dei mammut delle pianure siberiane, e i funghi pungh dalle sette macchie risultarono introvabili e Nunyunnini non parlò più agli uomini della sua tribù.
Poi, al tempo dei nipoti di Dalani e Kalanu, un manipolo di guerrieri di una ricca e numerosa tribù che tornavano a casa da una spedizione a settentrione a caccia di schiavi, capitarono nella vallata dove si era stabilito il popolo originario: uccisero quasi tutti gli uomini e fecero prigionieri donne e bambini.
Nella speranza di ottenere clemenza uno dei bambini li portò in una caverna nella montagna dove trovarono il cranio di un mammut, ciò che restava della sua pelle, una tazza di legno e il teschio di Atsula l’oracolo.
Alcuni guerrieri avrebbero voluto prendere gli oggetti sacri, rubando gli dèi del Popolo Originario e assorbendone il potere, ma altri si opposero, dicendo che ciò avrebbe portato soltanto sfortuna, scatenando le ire dei loro dèi (perché questi erano i membri della tribù dei corvi, e i corvi sono divinità gelose).
Così gettarono tutto in un profondo dirupo e portarono con sé i sopravvissuti del Popolo Originario nel loro lungo viaggio verso sud. Le tribù dei corvi e le tribù delle volpi diventarono ancora più potenti in quella terra e ben presto Nunyunnini fu completamente dimenticato.
Parte terza
La tempesta
14
La gente è al buio, non sa cosa fare
Avevo una lanterna, oh ma si è spenta anche quella.
Tendo una mano. Spero che la tenderai anche tu.
Come vorrei stare al buio con te.