Elminster: la nascita di un mago
- Автор: Гринвуд Эд
- Серия: Trilogia di Elminster #1
- Язык: итальянский
- Переводчик: Adria Tissoni
- Жанр: Фэнтези
Электронная книга - «Elminster: la nascita di un mago». Краткое содержание книги:
Le porte vennero aperte improvvisamente, in faccia ad alcuni mercanti in fuga, e Re Belaur entrò nella stanza del trono, con indosso solo un paio di pantaloni. Era verde dalla rabbia, e una spada sguainata scintillava nella sua mano.
La gente indietreggiò, poi si mise a correre quando vide chi stava dietro il re. Il mago reale sorrideva freddamente mentre avanzava, le mani impegnate in un’ennesima magia. Elminster impallidì e pronunciò una parola. L’aria si illuminò, e quella parte di stanza tremò, ma nulla accadde… solo un po’ di polvere cadde dal soffitto.
Undarl proruppe in una risata e abbassò le mani. Il suo scudo aveva retto.
«Sei sul mio terreno ora, Principe… e folle!», esclamò gongolante. Ma l’espressione del suo volto mutò, il mago annaspò e cadde in avanti con un gemito di dolore.
Dietro di lui, con l’impugnatura di un coltello insanguinata, comparve un certo fornaio, con le sopracciglia tremanti di rabbia. Hannibur era venuto ad Athalgard per trovare sua moglie. I cortigiani ammutolirono. L’uomo si abbassò per tagliare la gola del mago, ma la mano di Undarl fece un gesto rapido.
L’aria pulsò e danzò, e il pugnale alzato del fornaio andò in frantumi, e raggi di luce schizzarono in tutte le direzioni: una gabbia protettiva si creò intorno al mago accasciato per terra.
Elminster fissò Undarl e pronunciò un incantesimo rapidissimo e preciso. Una seconda gabbia, con sbarre più spesse e più luminose di quella del mago, apparve introno alla prima. Lo stregone si alzò su un gomito, fece una smorfia di dolore, e si portò una mano alla cintura.
Hannibur guardò il mago e la luce che aveva appena consumato la sua unica arma, scosse il capo rabbiosamente, e si voltò. Si trovava a pochi passi dal cortigiano più vicino; un rapido strattone liberò la spada dell’uomo, perplesso, dal suo fodero elegante. Brandendola come un giocattolo, si voltò lentamente per controllare la stanza, come un cavaliere in cerca di nemici. Poi, implacabilmente, avanzò lungo il tappeto verde, verso il re.
Un cortigiano esitò, e poi sguainò il suo coltello e lo seguì. Elminster pronunciò una parola lieve, e l’uomo rimase immobile con la gamba a mezz’aria. Sbilanciato, cadde con la faccia sul pavimento. Un secondo e un terzo cortigiano, anch’essi con la spada pronta, indietreggiarono, perdendo improvvisamente tutto l’interesse a difendere il loro re.
Il principe El si sedette nuovamente sul trono per guardare lo zio rabbioso avanzare verso di lui. Sembrava un posto adatto all’attesa.
Re Belaur era furioso, ma non tanto avventato da correre incontro alla punta immobile della spada di Elminster. Avanzò con prudenza minacciosa, la spada sollevata, pronto ad abbassare e far cadere l’arma del nipote. «Chi sei?», ringhiò. «Scendi dal mio trono!»
«Sono Elminster, figlio di Elthryn… che hai fatto assassinare da quel serpente laggiù nella gabbia», rispose Elminster bruscamente, «e questa sedia è tanto mia quanto tua». Scese dagli scalini con un balzo, la spada luccicante, e si avventò contro Belaur.
18.
Il prezzo di un trono
Quanto costa un trono? Talora solo una vita, quando la malattia, l’età avanzata, o una spada fortunata tolgono la vita a un re in un regno forte. Talaltra, un trono costa la vita di tutti gli abitanti di un regno. Molto più spesso, solo quella di pochi uomini avidi e ambiziosi, e quanti meno ve ne sono nei regni, tanto meglio è.