La lama dei sogni
- Автор: Джордан Роберт
- Серия: La Ruota del Tempo #11
- Язык: итальянский
- Переводчик: Gabriele Giorgi
- Жанр: Фэнтези
Электронная книга - «La lama dei sogni». Краткое содержание книги:
«Cosa fanno allora?» chiese Olver.
«Ecco...» Noal si sfregò il naso con un dito contorto. «Ecco, si arrampicano sul sartiame così agilmente che si potrebbe pensare che abbiano mani al posto dei piedi. Ecco cosa fanno.» Olver fece un ‘oh’ di stupore e Noal emise un lieve sospiro di sollievo. Mat iniziò a rimuovere i sassolini bianchi e neri dal tavolo, mettendoli in due scatole di legno intagliato. I dadi nella sua testa rimbalzavano e sbatacchiavano perfino nel fragore del tuono. «Un’altra partilo, Thom?»
L’uomo canuto alzò gli occhi dalla sua lettera. «Credo di no, Mat. La mia mente è in un labirinto stasera.»
«Se non ti secca che te lo chieda, Thom, perché leggi quella lettera a quel modo? Voglio dire, a volte dalla tua faccia pare che tu stia cercando di decifrare cosa significa.» Olver cacciò un allegro urletto a un buon lancio di dadi.
«Perché è così. In qualche modo. Ecco.» Gli porse la lettera, ma Mat scosse il capo.
«Non sono affari miei, Thom. E la tua lettera e io non sono bravo con gli enigmi.»
«Oh, sono anche affari tuoi. Moiraine l’ha scritta appena prima... Be’, comunque l’ha scritta lei.»
Mat lo fissò per un lungo momento prima di prendere la pagina spiegazzata e, quando i suoi occhi caddero sull’inchiostro sbavato, sbatté le palpebre. Una grafia minuta e precisa ricopriva il foglio, ma iniziò: «Mio carissimo Thom.» Chi avrebbe pensato che proprio Moiraine si sarebbe rivolta al vecchio Thom Merrilin a quel modo? «Thom, questo è personale. Non penso che dovrei...»
«Leggi» lo interruppe Thom. «Vedrai.»
Mat trasse un profondo respiro. Una lettera da una Aes Sedai morta che era un enigma e lo riguardava in qualche modo? All’improvviso non desiderava affatto leggere quella cosa. Ma cominciò comunque. Fu quasi sufficiente a fargli rizzare i capelli.
Mio carissimo Thom,
ci sono moltissime parole che mi piacerebbe scriverti, parole dal mio cuore, ma devo rimandare perché so che devo e ora c’è poco tempo. Ci sono molte cose che non posso dirti per non causare sventure, ma quello che posso, lo dirò. Presta molta attenzione a quello che dico. Entro poco tempo scenderò ai moli e lì affronterò Lanfear. Come faccio a saperlo? Quel segreto appartiene ad altri. Ti basti sapere che lo so, e che questa preconoscenza faccia da prova per il resto di ciò che dico. Quando riceverai questa lettera, ti verrà riferito che sono morta. Tutti lo crederanno. Non sono morta, e forse potrei vivere per tutti gli anni che mi sono concessi. Può anche darsi che tu, Mat e un altro, un uomo che non conosco, cercherete di salvarmi. Dico può darsi perché è possibile che non lo farete o non potrete, o perché Mat potrebbe rifiutarsi. Non nutre per me quell’affetto che sembri avere tu, e ha le sue ragioni che non dubito ritiene buone. Se proverai, dovrete essere solo tu, Mat e un altro. Altri vorranno dire morte per tutti. Perfino se vieni solo con Mat e un altro, la morte potrebbe giungere. Vi ho visto provare e morire, uno, due o tutti e tre. Ho visto me stessa morire nel tentativo. Ho visto tutti noi vivere e morire da prigionieri.
Se dovessi decidere di tentare comunque, il giovane Mat conosce il modo per trovarmi, tuttavia non devi mostrargli questa lettera finché lui non lo chiederà. Questo è della massima importanza. Non deve sapere nulla del contenuto di questa lettera finché non lo chiede. Gli eventi devono svolgersi in certi modi, a tutti i costi.
Se vedi di nuovo Lan, digli che tutto questo è per il meglio. Il suo destino segue un sentiero diverso dal mio. Gli auguro tutta la felicità con Nynaeve.
Un’ultima cosa. Ricorda quello che sai sul gioco di serpenti e volpi. Ricorda e presta attenzione. È il momento e devo fare quello che dev’essere fatto.
Che la Luce ti illumini e ti dia gioia, mio carissimo Thom, che ci vediamo di nuovo oppure no.