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La Bambina Dagli Occhi Di Ghiaccio

Электронная книга - «La Bambina Dagli Occhi Di Ghiaccio». Краткое содержание книги:

Un'anziana ex prostituta viene aggredita, ferita e poi impiccata in uno squallido monolocale di New York. Candele e barattoli pieni di insetti ne circondano il corpo senza vita. La polizia pensa al sinistro rituale di un folle, ma Kathy Mallory, agente della omicidi dai trascorsi misteriosi e dalla mente contorta non è convinta. Comincia a scavare negli archivi della centrale, a caccia di indizi su un delitto avvenuto anni prima. E scopre che da quel momento qualcuno aspetta che venga l'ora della giustizia. Della vendetta.
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«Ogni volta che veniva alla stazione di polizia, raccoglieva una folla di detective. Parlavano con lei per ore. Per quello che le è servito…»

«Ti dispiaceva per lei?» chiese Riker.

«Povera ragazza. Meritava di meglio.»

«Dimmi dei controlli extra nella zona» disse Mallory. «Ogni tanto andavi a dare un'occhiata, vero? Magari ti fermavi da lei per…»

«Perché avrei dovuto? I detective non me lo hanno mai chiesto.» Parris si voltò verso Geldorf. «A voi bastardi piaceva parecchio, ma non le avete mai creduto.» Si rivolse a Mallory. «Vedevano Natalie solo quando era molto spaventata. Credevano fosse sempre così, paranoica.»

«Ma tu la conoscevi meglio» disse Riker. «La vedevi tutti i giorni, sapevi cosa stava passando.»

Lei era sempre Natalie per Alan Parris. Lui la chiamava per nome, troppa confidenza per una donna che a malapena si accorge di te.

Jack Coffey aveva lasciato aperta la porta della cella. Così il tenente Loman poté vedere la schiena di un uomo scortato lungo il corridoio. Mallory aveva ragione. Nessun altro avrebbe potuto essere più convincente del giovane poliziotto coperto di sangue, le manette ai polsi e alle caviglie. Le braccia muscolose di Janos afferrarono Deluthe prima che inciampasse.

«I ferri ai piedi sono una misura eccessiva» disse Harvey Loman.

Coffey fissava il sudore sul collo di Deluthe. Il mascara colava e la striscia marrone si mischiava al sangue sulla maglietta. Poi capì che il gioco non era finito quando Loman disse: «Non riesco a immaginare quel povero bastardo che corre più veloce di Janos».

«Il procuratore sta arrivando» disse Coffey. «Quindi rispettiamo le procedure. Ferri ai piedi e tutto il resto. Vogliamo proporgli un patto.»

«Sì, lui che cosa ha da offrire?»

«Può identificare l'uomo che ha ucciso Natalie Homer. Dunque, ricordi bene la scena del delitto?»

«Come potrei dimenticarla. Quella stanza era l'inferno in terra, la puzza, gli insetti, ma non era come il delitto della puttana.»

«Sparrow.»

«Sì, tutte quelle candele, il cappio diverso. E non era neppure morta. Continuo a non vedere alcun collegamento, Jack.»

«Lo spaventapasseri è il collegamento, è il figlio di Natalie. Credo tu l'abbia incontrato una volta, Harvey.»

Charles Butler entrò nell'ufficio. Siccome non aveva ricevuto ulteriori istruzioni, tutto ciò che poteva fare era osservare. Adesso erano in cinque, tutti pronti a scattare per via dello stress e del caldo.

Mallory fissava la finestra che dava sulla stanza della Crimini Speciali. «Sta arrivando.»

Cinque paia di occhi osservarono Janos che scortava il prigioniero alla scrivania sotto l'unica luce accesa. Dall'ufficio del tenente si vedevano solo le catene, la fasciatura e il sangue. Il viso ferito era coperto dal berretto da baseball. Mallory guardò Charles, che non riusciva a nascondere i suoi pensieri. Non sapeva che l'uomo ferito fosse Deluthe ed era semplicemente curioso.

Mallory si sporse verso Alan Parris. «C'è una novità, abbiamo rintracciato un testimone. Una volta l'hai incontrato.»

«Sì» confermò Riker. «L'hai allontanato dalla porta di Natalie, ricordi? Aveva solo sei anni.»

«Uno dei bambini nel corridoio?»

Riker si voltò verso la parete di vetro e indicò l'uomo ferito scortato da Janos. «Era il figlio di Natalie.»

«Oh Cristo!» Parris fissò l'uomo in manette. «E lui l'assassino?» Da dov'era seduto non poteva vedere il profilo di Deluthe. «Dunque il bambino è impazzito.»

Mallory annuì, come per dire, Sì, è molto triste. «La sorella di Natalie l'ha nascosto in un altro stato, puoi indovinare il motivo.»

Parris scuoteva la testa. «Suo figlio ha impiccato quelle donne, non posso crederci, Cristo.»

Il detective Wang entrò nell'ufficio e gettò una busta sulla scrivania. Riker estrasse il contenuto, fotografie di vent'anni prima, tre detective e due agenti. Le sparpagliò sul tavolo.

Com'era prevedibile, Parris si concentrò sul proprio ritratto, giovane, appena uscito dall'accademia di polizia. Stava per dire qualcosa quando Mallory lo anticipò: «Non ci vorrà molto». Prese le fotografie e si alzò.

«Certo» disse il tenente Loman. «Ricordo bene quei bambini nel corridoio, almeno uno di loro.» Fissava i sacchetti delle prove che contenevano la confezione di un rullino di vent'anni prima e tutti i messaggi indirizzati a Natalie Homer. «Sai perché me lo ricordo, Jack? Quel ragazzino entrò nell'appartamento di Natalie e prese la scatola vuota di un rullino. Voleva un souvenir dell'omicidio di quella povera donna. Vorrei poterlo dimenticare.»

Mallory guardava dall'alto la faccia gonfia di Deluthe. Parlava a voce alta, perché le sue parole risultassero udibili in tutta la stanza. «Prenditi tutto il tempo che vuoi. Queste sono le foto dell'anno in cui tua madre è stata uccisa.»

Deluthe teneva la testa bassa e fissava le fotografie che Mallory teneva in mano.

Mallory disse: «Questo?».

Il giovane poliziotto annuì.

«Sicuro?»

Deluthe annuì di nuovo.

Inaspettatamente Mallory si chinò su di lui e abbassò la voce. «Non parlare, non muoverti. Abbiamo ancora un po' di tempo prima che io torni là dentro. So che non riesci a toglierti quel morto dalla testa, non ci riuscirai mai, adesso è parte di te, come quello che gli hai fatto.» Indicò l'uomo corpulento accanto a lui: «Il detective Janos si è offerto di occuparsi di te per un po'».

Deluthe la guardò, ferito. «Credi che sia matto?»

Mallory annuì. «Lo siamo tutti.»

«La pazzia è un luogo» disse Janos. «Ci entri, e ci esci.»

«Succede molto spesso, c'è anche una procedura, si chiama prevenzione suicidi.» Sollevò di nuovo la fotografia. «Coraggio, indica questa foto e abbiamo finito.»

Deluthe allungò il braccio ammanettato e lo fece.

Mallory contò fino a dieci. «Ora annuisci un'altra volta.»

Fece ciò che Mallory gli chiedeva, poi chinò la testa, gli occhi fissi al pavimento, il ritratto del rimorso.

«Bel lavoro.» Apprezzava il realismo.

Deluthe si afflosciò sulla sedia, i pugni stretti, gli occhi chiusi. L'effetto anestetizzante dello shock stava svanendo. Mallory si voltò verso Janos: «Riportalo in ospedale».

Mallory finse di guardare la fotografia mentre camminava verso l'ufficio di Coffey.

Arthur Wang le bloccò la strada, allungandole un sacchetto che conteneva le prove, i messaggi e la confezione del rullino con il logo Polaroid. «Il capo ha finito con questa roba.»

Il detective Wang aprì la porta della cella e diede al tenente Coffey una copia delle fotografie. Mallory gli aveva detto di dire una cosa soltanto: «È la prima».

Jack Coffey fissò la fotografia per un istante, poi la mise sulla scrivania di fronte a Loman. «Lo spaventapasseri ti ha riconosciuto.»

«Ti ha riconosciuto.» Mallory spinse al centro del tavolo la fotografia di Lars Geldorf, poi si voltò verso Allan Parris e disse: «Puoi andare adesso».

L'ex poliziotto lasciò in fretta l'ufficio e Geldorf sprofondò nella sedia. Strinse la foto di vent'anni prima, all'epoca aveva cinquantacinque anni, e scosse la testa. «È una pazzia.» C'era una punta di panico sul suo volto quando alzò gli occhi oltre la testa di Mallory e vide Charles.

Mallory poteva fare a meno di voltarsi, conosceva molto bene quella faccia che non sapeva nascondere le sue emozioni. Nessun attore è capace di recitare lo shock come un uomo onesto con un coltello puntato alla schiena.

Benvenuto nel mio lavoro, Charles.

Osservò il viso di Lars Geldorf e ci vide riflesso il dispiacere di Charles Butler, che finalmente aveva capito il ruolo che aveva quella sera. Senza saperlo aveva preparato il vecchio, il suo amico, alla resa dei conti. E ora voleva solo lasciare quell'ufficio, e le persecuzioni di Mallory.

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