La cittadella dell'Autarca [The Citadel of the Autarch - it]
- Автор: Вулф Джин Родман
- Серия: Libro del Nuovo Sole #4
- Год: 1984
- Язык: итальянский
- Год: Nord
- ISBN: 88-429-0497-X
- Переводчик: Annarita Guarnieri
- Жанр: Фэнтези
Электронная книга - «La cittadella dell'Autarca [The Citadel of the Autarch - it]». Краткое содержание книги:
Tu forse considererai la nave che ho mandato in aiuto del mio signore, l’autarca dei suoi giorni, inadeguata… come del resto la considero io… ma era la migliore che sono riuscito ad ottenere, ed ho avuto difficoltà a procurarla. Io stesso sono stato costretto a spostarmi a sud in altro modo e molto più lentamente; potrebbe venire presto il momento in cui i mei cugini decideranno di schierarsi non soltanto con la razza umana, ma con noi…; per ora persistono nel considerare Urth uno dei meno significativi fra i molti mondi colonizzati, e ci pongono sullo stesso piano degli Asciani, e, se è per questo, anche degli Xantodermi e di molti altri.
Tu forse avrai già ottenuto notizie più fresche e precise delle mie.
Nel caso che così non fosse: la guerra va bene e male. Nessuna punta del loro schieramento è penetrata in profondità, e soprattutto la punta meridionale ha subito tali perdite che la si potrebbe correttamente definire distrutta. So che la morte di così tanti miserabili schiavi di Erebus non ti darà alcuna gioia, ma almeno le nostre armate avranno un po’ di respiro.
E ne hanno terribilmente bisogno. Fra i Paraliani c’è un inizio di sedizione che deve essere sradicato. I Tarentini, i tuoi Antrustioni e le legioni della città… i tre gruppi che hanno sopportato l’impatto dell’assalto… hanno sofferto quasi altrettanto duramente quanto il nemico. Fra di loro ci sono coorti che non possono annoverare cento soldati validi.
Non c’è bisogno che ti dica che dovremmo ottenere un maggior numero di piccole armi, ed in particolare di artiglieria, se i miei cugini potranno essere persuasi a cederle ad un prezzo che siamo in grado di pagare. Nel frattempo, bisogna fare tutto il possibile per arruolare truppe fresche, in tempo perché le reclute siano addestrate entro la primavera. Ciò che serve attualmente sono unità leggere in grado di affrontare gli scontri senza sparpagliarsi; ma se gli Asciani si apriranno un varco l’anno prossimo, allora ci serviranno piquenari e pilani a centinaia di migliaia, e potrebbe convenire arruolare fin da ora almeno una parte di loro.
Qualsiasi altra notizia tu abbia sulle incursioni di Abaia, sarà più recente delle mie, dato che non ne ho ricevuta alcuna da quando ho lasciato le nostre linee. Hormisdas è andato a sud, credo, ma Olaguer dovrebbe essere in grado d’informarti.
Affrettatamente e con rispetto,