La figlia di Elminster
- Автор: Гринвуд Эд
- Год: 2004
- Язык: итальянский
- Год: Armenia
- ISBN: 9788834417829
- Переводчик: Annarita Guarnieri
- Жанр: Фэнтези
Электронная книга - «La figlia di Elminster». Краткое содержание книги:
«Dannazione, donna, non posso lavorare con te che mi guardi! Perché non porti quella tua spada e la tua persona in armatura fuori nel bosco e non fai a pezzi qualche piccola creatura pelosa? Lasciami in pace!»
«No», ribatté con la massima dolcezza la Signora di Arabel, sorridendogli con il mento appoggiato fra le mani; stancamente, Vangerdahast notò che i suoi guanti di maglia di ferro erano appoggiati sulle grandi corna intagliate nello schienale della sedia. «Mi piacciono le piccole creature pelose… perfino quelle che indossano vesti da mago e mi ringhiano contro scortesemente.»
Vangerdahast ringhiò ancora, questa volta con rabbia crescente, e calò l’altra mano sul tavolo con un tonfo violento.
«In tutte le cose ci vuole pazienza, signore», mormorò Myrmeen. «Se ti aspetti di forgiare incantesimi del tutto nuovi destinati a vincolare decine di draghi, non puoi pretendere che ciascuno di quegli incantesimi sia una cosa semplice… altrimenti altri maghi avrebbero già fatto una cosa del genere e vincolato fino all’ultimo drago da migliaia di anni.»
«Ho visto abbastanza, e adesso mi congederò da te», mormorò il Mago Rosso nell’orecchio di Rauthur. «Guidami in un punto da cui possa andarmene senza rischi.»
Huldyl Rauthur annuì e si affrettò a precederlo giù per i gradini e nel passaggio, percorrendolo nella direzione da cui erano venuti. A metà del corridoio, però, si soffermò accanto a una porta.
«Lord Starangh», mormorò, «all’interno ci sono alcuni di quegli occhi e di quelle mani fluttuanti, che io so come sintonizzare e attivare. Che ne diresti di usarli per… ecco, per vedere in aree più recondite del rifugio rispetto a quelle in cui ci siamo avventurati finora?».
«Un pensiero gentile», sorrise il Mago Rosso, «però… no, grazie, non questa volta. Mi sei stato di estremo aiuto e di grande utilità, Rauthur… e confido che continuerai così», continuò, assestando una pacca calorosa sulla spalla del Mago della Guerra, poi aggiunse: «Perché ovviamente, tradirmi significa… morire».
Con quelle ultime parole sussurrate che ancora gli risuonavano negli orecchi, Huldyl Rauthur si ritrovò improvvisamente solo a fissare il passaggio ora vuoto.
Madre Mystra, pensò, è passato dritto attraverso i sigilli di protezione! Quegli stessi sigilli che sono costati a Vangerdahast giorni di fatica già solo per riuscire a modificarli!
Rabbrividendo in tutto il corpo come un cane bagnato, Huldyl Rauthur deglutì a fatica e si affrettò a tornare nella serra per ripristinare lo schermo di silenzio. Dunque era quella la sensazione che derivava dalla vera paura… mentre fino ad allora tutto ciò che aveva provato era stato mera… apprensione.
Dei, proteggetemi, implorò.
16.
Una giornata impegnativa per i Maghi della Guerra
Allora il mio incantesimo esplose in mezzo a loro e… mirate!… ci furono dappertutto Maghi della Guerra arrostiti a fuoco vivo.