I danzatori del fuoco [Fire Dancers - it]
- Автор: Максвелл Энн
- Год: 1984
- Язык: итальянский
- Год: Fanucci
- Переводчик: Gianluigi Zuddas
- Жанр: Научная фантастика
Электронная книга - «I danzatori del fuoco [Fire Dancers - it]». Краткое содержание книги:
La giovane autrice americana ha avuto la felice ispirazione di creare due razze assai singolari le cui caratteristiche psico-fisiologiche sono quanto di più originale sia stato dato di leggere sulle pagine di un libro di fantascienza.
Infatti, i componenti la razza dei Senyasi hanno un dominio totale sugli elementi (terra, acqua, fuoco, aria) che deriva loro dalle Linee di Potenza, un intricato arabesco che costella la loro epidermide e che si illumina quando l’individuo che le possiede pone in atto i suoi poteri.
Rheba e Kirtn, i due protagonisti del Ciclo del quale I DANZATORI DEL FUOCO costituisce il primo volume, sono gli unici superstiti di uno spaventoso, rogo che ha completamente distrutto il pianeta loro sede d’origine.
Alla ricerca di altri eventuali superstiti, percorrono la galassia in lungo e in largo e, specificatamente in questo primo episodio delle loro avventure, si trovano a dover evadere dal pianeta Loo dove sono stati ridotti in schiavitù, una schiavitù dalla quale sembra impossibile fuggire…
Tutti quanti dovevano aver lottato duramente per restare vivi dopo il caos di quella notte, e come loro erano sfiniti. Ma Kirtn non trattenne un sussulto nel vedere i successivi quattro. Erano individui dalla pelle nera sul dorso e argentea sul petto, e ridacchiavano fra loro come se fossero reduci da una festa campestre. Ciascuno aveva una daga insanguinata in mano, e si muovevano come felini. Li tallonavano due bambini della stessa razza, un maschio e una femmina anch’essi armati di lame, e da come le maneggiavano sembrava che un altro po’ di violenza non sarebbe giunta loro sgradita. Rheba e Kirtn li seguirono con uno sguardo perplesso.
«Mi chiedo che razza di viaggio ci aspetta», fischiò lui con una nota di rassegnazione. «Sarà lungo di certo».
Rheba alzò una mano a sfiorare il profilo del suo orecchino. La Faccia Bre’n mormorava ancora l’essenza delle loro due razze, e il destino che le aveva fuse in una sola. Le Linee di Potenza sotto la sua pelle risposero a quel sussurro senza voce brillando piano. Dalle mani le fluì un dolce lucore rosato, che spiraleggiò intorno alla figura di Kirtn e lo legò come una corda di luce.
La ragazza rise. Poi, nel poggiargli le mani sulle spalle, arrossì un poco. «Mio Bre’n, ti garantisco che non sarà noioso».