Morire dentro [Dying Inside - it]
- Автор: Силверберг Роберт
- Год: 1978
- Язык: итальянский
- Год: Armenia Editore
- Переводчик: Rino Ferri
- Жанр: Научная фантастика
Электронная книга - «Morire dentro [Dying Inside - it]». Краткое содержание книги:
Robert Silverberg non ha bisogno di presentazioni; Fantasy & Science Fiction ha scritto di lui: «E il nostro autore migliore. Di volta in volta ha costantemente ampliato i parametri della fantascienza».
Vorrei sapere di te. Adesso hai 35 anni, penso. Mi sembra tanto, anche se io ne ho 41 (41 non mi sembrano tanti, in un certo qual modo!). Penso ancora a te come se tu avessi sempre 22 anni. E tu mi sembri anche più giovane: allegra, aperta, ingenua. Naturalmente questa era la mia immagine fantastica di te; non avevo niente a cui ricorrere che non fossero le apparenze, non avrei mai potuto ricorrere al mio solito trucco con la tua psiche, e cosi costruii una Kitty che probabilmente non era per niente la Kitty reale. Ad ogni modo, tu hai 35 anni. Immagino che ne dimostri molto meno. Ti sei sposata? È naturale che tu l’abbia fatto. Un matrimonio felice? Un mucchio di frugoletti? Sei ancora sposata? Come si chiama tuo marito, dunque, dove abiti, come posso trovarti? Se sei sposata, riuscirai a incontrarti con me in qualche modo? In un certo senso non penso che tu sia stata una moglie completamente fedele — questo ti offende? — e perciò deve esserci un posticino per me, nella tua vita, come amico, e anche come amante. Hai visto ancora Tom Nyquist? Hai continuato a lungo a vederlo, dopo che abbiamo rotto? Eri amareggiata contro di me per le cose che ho detto di lui in quella lettera? Se il tuo matrimonio è andato in frantumi, o se per qualche ragione non sei mai stata sposata, adesso saresti disposta a vivere con me? Non come moglie, non ancora, ma soltanto come amica. Per aiutarmi a uscir fuori dalle ultime fasi di quello che mi sta succedendo? Ho un assoluto bisogno di essere aiutato. Ho bisogno di essere amato. Lo so! È una maniera schifosa di fare una proposta, prendi soltanto l’offerta, cioè, quel dirti: aiutami, confortami, sta con me. Avrei preferito conquistarti nella forza, piuttosto che nella debolezza. Ma, purtroppo, adesso sono debole. C’è questo universo di silenzio che sta accumulandosi nella mia testa, espandendosi, espandendosi, riempiendo tutto il mio cranio, creando questo enorme spazio vuoto. Sto vivendo un lento sgocciolio della realtà. Riesco soltanto a vedere il bordo delle cose, non la loro essenza; e adesso anche i contorni si fanno indistinti. Oh, Cristo. Kitty, ho bisogno di te. Kitty come ti troverò? Kitty, ti ho appena conosciuto. Kitty Kitty Kitty.