La compagnia della gloria [The Company of Glory - it]
- Автор: Пенгборн Эдгар
- Год: 1977
- Язык: итальянский
- Год: Nord
- Переводчик: Franco Storchi
- Жанр: Научная фантастика
Электронная книга - «La compagnia della gloria [The Company of Glory - it]». Краткое содержание книги:
Solitaire rabbrividì nel cavo del braccio di Demetrios; Babette aveva fatto il segno della Ruota. — Ah, quelli che abitavano qui erano solo esseri umani, — disse Demetrios, — e morti da molto tempo; e questo è solo un edificio che non va facilmente a pezzi. — Una civetta lanciò il suo richiamo e uscì svolazzando da una finestra, per portare un’ombra attraverso la luna. — I muri sono robusti, Garth?
— Sono robusti… pietra. Dentro resta un poco di intonaco e di rifiniture di legna, qualcuno deve avere rubato tutto un po’ per volta. Anche le tegole del tetto, dietro non ce n’è quasi più… No, Frankie, no! — Perché Frankie si era avvicinato al vano nero della porta e parlava come un gufo: — Tuuuu… chi è? Tuuu… chi è? — E alla protesta di Garth rispose: — Perché, non dobbiamo entrare?
La casa infestata stava serena nei suoi trecento anni. Udirono mormorare arpe eolie, un fruscio della fauna modesta che in quel secolo aveva deciso di stabilirsi lì. Il Professore raggiunse Frankie sulla soglia, con aria protettiva. Bosco stava borbottando: — Abbiamo qualcosa per far luce? Il posto non mi spiacerebbe, con un po’ di luce.
— Nel mio zaino ho qualche torcia di pino con il portatorcia, — disse Garth.
— Solitaire può accenderne una, — disse Solitaire.
— Va bene. — Tutti, incluso se stesso, pensò Demetrios, avevano aspettato quell’approvazione di Angus. Al riparo della giacca allargata di Angus, Solitaire accese una fiamma con esca e acciarino. Due visi dorati si fronteggiarono, in una loro isola di luce. Solitaire era così immersa nelle sue scoperte che Garth dovette toccarle la mano, per ricordarle la torcia ch’egli reggeva, in attesa.
A modo loro erano buone invenzioni: rami di pino fasciati di stracci, talvolta impregnati di olio di pino… o trementina, se insistete. Il ramo è aguzzo, in modo che lo si può infilare in una specie di candeliere, che può essere piantato nel terreno, oppure in una grappa a muro; intorno al foro c’è una guardia, come l’impugnatura di un fioretto, per proteggere la mano di chi lo regge. Una buona torcia brucia bene e con calma per diverso tempo. L’èra dell’elettricità avrebbe potuto facilmente produrre in massa quegli oggetti, per venderli come antichità, ma la storia dice che, a suo danno eterno, non li produsse… per via del pericolo degli incendi.
Garth levò alta la sua buona torcia. La Compagnia lo seguì nella casa silenziosa.
CAPITOLO 10
… SE POSSO INSEGNARVI A ESSERE PAZIENTI…
Quelli che credono che tutto sia già stato detto e fatto, ti saluteranno come nuovo, eppure chiuderanno la porta dietro di te. E poi ripeteranno che tutto è già stato detto e fatto.