Dune [it]
- Автор: Херберт Фрэнк
- Серия: Dune (it) #1
- Год: 1973
- Язык: итальянский
- Год: Nord
- ISBN: 88-429-0305-1
- Переводчик: Сандро Сандрелли
- Жанр: Научная фантастика
Электронная книга - «Dune [it]». Краткое содержание книги:
Jessica si passò una mano sulla fronte, stanchissima. È così pericoloso, qui! Studiò il panorama tinto di giallo che si stendeva davanti a lei. Al di là del terreno ducale, c’era una spianata che fungeva da deposito, circondata da un alto recinto: lunghe file di silos per la spezia. Era protetta da numerose torrette di guardia montate su lunghi pali simili a trampoli, che le rendevano simili a enormi ragni in allarme. Vide non meno di venti recinti coi loro silos che si spingevano fino al Muro Scudo e che si moltiplicavano, identici, lungo l’intera spianata.
Lentamente il sole filtrato scomparve. Si accesero le stelle. Una di esse, bassa all’orizzonte, scintillava, ammiccando, secondo un ritmo preciso: blink, blink, blink, blink, blink…
Nell’ombra della stanza, sentì Paul muoversi accanto a lei.
Ma Jessica si concentrò su quella stella luminosa e si rese conto che era troppo bassa e che doveva trovarsi sul Muro Scudo.
Qualcuno faceva segnali!
Cercò di leggere il messaggio, ma era un codice a lei sconosciuto.
Altre luci si erano accese nel pianoro, sotto la parete rocciosa: piccole, gialle e distanziate, sullo sfondo azzurro cupo della notte. Un’altra luce alla sua sinistra crebbe d’intensità e cominciò ad accendersi e a spegnersi rapidamente in direzione della roccia: punto, linea, punto!
E scomparve.
Nel medesimo istante, anche la falsa stella alla sommità del Muro Scudo si estinse.
Segnali… Jessica fu colta da un presentimento.
Perché utilizzavano le luci per segnalare da un capo all’altro della depressione? Perché non usare la normale rete di comunicazioni?
La risposta era ovvia: tutte le comunicazioni erano ormai sotto controllo da parte degli uomini del Duca Leto. I segnali luminosi significavano una sola cosa: i loro nemici si scambiavano messaggi… erano agenti degli Harkonnen!
Qualcuno bussò alla porta, alle loro spalle, e udirono la voce dell’uomo di Hawat: «Tutto a posto, Signore… mia Signora. È tempo di condurre il Giovane Duca da suo padre».
Si dice che il Duca Leto abbia chiuso gli occhi davanti ai pericoli di Arrakis e che si sia precipitato sconsideratamente verso l’abisso. Non sarebbe più giusto affermare che era vissuto così a lungo a contatto con i più gravi pericoli da non poter più valutare un cambiamento nella loro intensità? O non è forse possibile che abbia sacrificato deliberatamente se stesso per consentire a suo figlio una vita migliore? Tutto sta a indicare, del resto, che il Duca non era un uomo che si lasciasse ingannare facilmente.