La cerca del Weyr [Weyr Search - it]
- Автор: Маккефри Энн
- Год: 1994
- Язык: итальянский
- Год: Mondadori
- ISBN: 88-04-38222-8
- Переводчик: Cristina Sculatti
- Жанр: Научная фантастика
Электронная книга - «La cerca del Weyr [Weyr Search - it]». Краткое содержание книги:
Vincitore del premio Hugo per il miglior romanzo breve in 1968.
Nominato per il premio Nebula il miglior romanzo breve in 1968.
Voltò la testa dell’animale, per poterlo guardare negli occhi… e si erse in quello sguardo d’arcobaleno.
Fu invasa da una sensazione di felicità: calore, tenerezza, affetto puro, rispetto e ammirazione la colmarono, mente, cuore e anima. Non le sarebbe più mancato un sostegno, un amico intimo, capace di capire all’istante i suoi desideri e i suoi umori. Quanto era eccezionale Lessa! Quell’idea le penetrò nella mente: quant’era brava, premurosa, piena di coraggio, intelligente!
Meccanicamente Lessa protese la mano per grattare il punto giusto, sopra l’arcata sopraccigliare.
Il drago la guardò sbattendo le palpebre, malinconica e infinitamente triste per averle provocato tanti problemi. Lessa accarezzò rassicurante il collo morbido e ancora leggermente bagnato che si curvava fiducioso verso di lei. L’animale perse l’equilibrio, dondolando da un lato e un*ala si incastrò nella zampa posteriore, dolorosamente. Lessa alzò attentamente la zampa e liberò l’ala, quindi la ripiegò con una carezza sulla cresta dorsale.
Il drago iniziò la sua cantilena, seguendo ogni sua mossa. La scontrò dolcemente con la testa e obbediente Lessa le grattò l’altro sopracciglio.
L’animale le comunicò di aver fame.
— Troveremo subito qualcosa da darti — le promise, voltandosi a guardarla stupita. Come aveva fatto a dimostrarsi tanto insensibile? Quel piccolo mostro aveva ferito e forse ucciso ben due donne.
Non riusciva a credere di nutrire tanta simpatia verso quella bestia. Eppure le pareva la cosa più naturale del mondo cercare di proteggerla.
Ramoth, il drago, inarcò il collo per guardarla negli occhi e le ripeté di avere una terribile fame, dopo essere rimasta rinchiusa per tanto tempo nell’uovo senza mangiare.
Lessa si domandò come facesse a conoscere il nome del drago. Le rispose Ramoth stessa: perché non avrebbe dovuto saperlo dal momento che le apparteneva? Allora Lessa si perse nel prodigio di quegli occhi incredibilmente espressivi.
Inconsapevole della presenza dei draghi di bronzo e dei loro cavalieri, Lessa continuò ad accarezzare la testa della creatura più straordinaria dell’intera Pern, prevedendo dolori e trionfi, ma soprattutto conscia che Lessa di Pern era la Dama di Weyr, la compagna eterna di Ramoth l’Aurea.