Il gioco di Ender
- Автор: Кард Орсон Скотт
- Год: 1987
- Язык: итальянский
- Год: Nord
- ISBN: 88-429-0384-1
- Переводчик: Gianluigi Zuddas
- Жанр: Космическая фантастика
Электронная книга - «Il gioco di Ender». Краткое содержание книги:
Ender Wiggin, l’eroe di questo magnifico romanzo, è un genio tra i genii: nato con le doti di un superbo comandante e condottiero di uomini, viene forzato a una precoce maturità attraverso un addestramento continuo e pressante. Toccherà a lui, unico a vincere tutti i “giochi”, assumere il comando, al momento opportuno, delle forze terrestri effettive: sarà lui a guidare le astronavi umane e i computer che dirigono la gittata dei missili contro il nemico. Con questo Il gioco di Ender, Orson Scott Card, uno dei migliori autori della fantascienza moderna, è riuscito a rinnovare uno dei temi più classici di questo genere letterario, quello dell’addestramento dei cadetti spaziali, e si è imposto, vincendo tutti i maggiori premi del 1986, a fianco dei Dickson e degli Heinlein e di tutti i grandi maestri di questo filone narrativo.
Soltanto quando il messaggio fu pronto per partire si permise di cercare lo sguardo di Shen. Come altri ragazzi anch’egli stava prestando meno attenzione all’insegnante di matematica che ai compagni di Bernard: ridacchiavano, scambiandosi spiritosaggini sull’insegnante, che ogni tanto interrompeva un’operazione a metà per guardarsi attorno con l’aria perplessa di chi è uscito dall’autobus e non capisce a quale stazione l’hanno fatto scendere.
Da lì a poco tuttavia Shen si volse. Ender gli fece un cenno, indicò la superficie del banco e sorrise. Shen lo fissò senza capire. Lui batté ripetutamente l’indice sul banco. Finalmente Shen abbassò gli occhi sul suo, e in quell’istante Ender mandò il messaggio. Vide Shen leggerlo con tanto d’occhi, poi rialzare il capo e scoppiare a ridere. Il ragazzino tornò a fissare Ender con un’espressione che chiedeva: sei stato tu? Endere scosse il capo e si strinse nelle spalle, come a dire: no di certo, e non so proprio chi possa esser stato.
Shen rise ancora, e parecchi dei ragazzi non facenti parte del gruppo di Bernard seppero dai suoi cenni che sui loro banchi c’era qualcosa. Il messaggio appariva ogni trenta secondi, girava svelto lungo il perimetro degli schermi e poi spariva. Una quindicina di alunni scoppiarono a ridere contemporaneamente.
— Cos’è che li diverte tanto? — chiese Bernard. Ender badò bene a restare perfettamente serio quando il ragazzo girò attorno lo sguardo fosco con cui spaventava i più timidi. Shen, invece, ghignò in modo apertamente derisorio. I compagni di Bernard smisero di far battute sull’insegnante e osservarono i loro banchi, su cui correva la scritta:
COPRITEVI IL CULO. BERNARD VE LO GUARDA.