Dune [it]
- Автор: Херберт Фрэнк
- Серия: Dune (it) #1
- Год: 1973
- Язык: итальянский
- Год: Nord
- ISBN: 88-429-0305-1
- Переводчик: Сандро Сандрелли
- Жанр: Научная фантастика
Электронная книга - «Dune [it]». Краткое содержание книги:
Poi Paul fronteggiò nuovamente Stilgar, il quale disse: «Ora tu appartieni all’Ichwan Bedwain, fratello». Il suo volto s’indurì e la sua voce divenne imperiosa: «E ora, Paul Muad’Dib, chiudi la tua tuta distillante!» Fulminò Chani con un’occhiata: «Chani! Il filtro al naso di Paul Muad’Dib è sistemato nel peggior modo possibile! Credevo di averti ordinato di badare a lui!»
«Non ho i tamponi, Stil. Ci sarebbero quelli di Jamis, ma…»
«Basta!»
«Ne cederò a Paul Muad’Dib uno dei miei» disse Chani. «Io posso cavarmela con uno solo, finché…»
«No. Abbiamo dei pezzi di ricambio. Dove sono? Siamo un gruppo organizzato o una banda di selvaggi?»
Alcune mani uscirono dalla folla porgendo oggetti duri e fibrosi. Stilgar ne scelse quattro e li diede a Chani: «Occupati di Usul e della Sayyadina».
Una voce si alzò dalle ultime file: «E l’acqua, Stil? Quei literjon nel loro sacco?»
«Conosco il tuo bisogno, Farok» disse Stilgar. Guardò Jessica. Lei annuì.
«Spillane uno per quelli che ne hanno bisogno» riprese Stilgar. «Maestro d’Acqua… dov’è il Maestro d’Acqua? Ah, Shimoon, misura la quantità necessaria, non una goccia di più. Quest’acqua è di proprietà della Sayyadina, e le sarà rimborsata dal sietch alla tariffa del deserto, dedotte le spese d’imballaggio.»
«La tariffa del deserto?» chiese Jessica.
«Dieci a uno» spiegò Stilgar.
«Ma…»
«Una regola molto saggia, come scoprirai» concluse Stilgar.
In un fruscio di mantelli, gli uomini andarono a prendere l’acqua.
Stilgar alzò una mano, e si fece silenzio. «Quanto a Jamis» disse, «io ordino che si svolga la cerimonia completa. Jamis era un nostro compagno e un fratello dell’Ichwan Bedwain. Non ce ne andremo senza il rispetto dovuto a colui che col suo tahaddi ha messo alla prova la nostra fortuna. Io invoco il rito… al calar del sole, quando l’ombra lo coprirà.»
Paul, nell’udire queste parole, scivolò una volta ancora nell’abisso… nel tempo cieco. Nella sua mente non c’era alcun passato per questo futuro… eccettuato… sì, poteva ancora distinguere lo stendardo verde e nero degli Atreides che sventolava… in qualche punto davanti a lui… le spade insanguinate del jihad e le orde dei fanatici.
Non accadrà, disse tra sé. Non lo consentirò, mai.
Dio creò Arrakis per temprare il fedele.